Green pass, pochi i no-vax in piazza, le proteste sono un flop in tutt’Italia. Domani parla il premier Draghi

01 settembre 2021, ore 18:37

A Roma, Milano, Torino, Napoli e in tanti altri centri, sono poche decine, quando non qualche unità le persone che si sono presentate. La protesta era stata indetta via social contro l’estensione dell’obbligo del certificato verde sui treni a lunga percorrenza

Stazioni presidiate dalle forze dell'ordine, pochi manifestanti, controlli strettissimi: un flop la manifestazione annunciata oggi in 53 stazioni italiane dalla galassia dei movimenti No-vax. La protesta era contro l'introduzione del green pass sui treni a lunga percorrenza. A Roma, Milano, Torino, Napoli e in tanti altri centri, sono poche decine, quando non qualche unità le persone che si sono presentate. Domani intanto parlerà in conferenza stampa il premier Mario Draghi, accanto a lui ci saranno anche i ministri dei Trasporti, dell’Istruzione e della Salute.


Napoli

A Napoli, due persone sventolano la bandiera tricolore e protestano contro quella che definiscono una "dittatura sanitaria e politica". Uno dei due è Raffaele Bruno, segretario nazionale del Movimento idea sociale ed ex Fiamma tricolore, il quale spiega che "si è deciso di annullare la manifestazione in programma a Napoli" e motiva la sua presenza davanti alla stazione centrale con l'intento di spiegare ai cittadini le ragioni dei No vax e No Green Pass. "Condanniamo qualsiasi forma di violenza - aggiunge - ma siccome siamo in uno Stato libero, il vaccino non può essere obbligatorio. Non sappiamo neanche cosa contenga questo liquido, ci vorrebbero almeno 15 anni per avere la certezza che sia sicuro".


Roma

A Roma quasi più giornalisti che manifestanti davanti alla stazione Tiburtina. Avvistato anche Giuliano Castellino, leader romano di Forza Nuova, che si è fermato in un bar esterno nei pressi della stazione. Davanti al supermercato dove era previsto il presidio una ventina di persone. "Oggi prove tecniche di governo militare. Dopo aver consegnato la nazione al generale Figliuolo, ecco soldati, polizia e blindati inviati contro i manifestanti e la ribellione alla tirannia del Green pass" ha detto Castellino. "Oggi in tutte le stazioni italiane, quelle della capitale comprese, si assisteva ad uno scenario di guerra - aggiunge - fuori dalla Tiburtina si respirava l'aria di Kabul. Una repressione e una militarizzazione senza precedenti. Ma noi oggi non regaliamo nessun uomo libero e nessun militante a chi vorrebbe bastonare e ammanettare gli italiani liberi per continuare la narrazione del pericolo 'no vax'. Siamo qui, ma, invece della manifestazione, ci riuniamo in assemblea per decidere le prossime azioni. Per una lotta che non può essere dettata né da anonimi canali Telegram, né dal mainstream, che aspettava tensioni e provocazioni, né, tanto meno, dal Viminale e dalle sue strutture periferiche".


Milano

A Milano è di poche decine l'adesione alla manifestazione di protesta indetta fuori dalla stazione di Porta Garibaldi. I pochi manifestanti presenti sono stati identificati dal personale della Digos di Milano.


Genova

Flop anche per la manifestazione davanti alla stazione di Genova piazza Principe. Poco prima delle 15, solo un gruppo di 5 persone ha dichiarato di essere lì per partecipare alla iniziativa di protesta annunciata su Telegram. Più tardi qualche momento di tensione, quando una manifestante è stata denunciata a piede libero dalla Digos. Alla donna erano stati chiesti i documenti che, inizialmente, si è rifiutata di fornire. Dopodiché la manifestante ha consegnato il documento, ma ha iniziato a insultare la polizia presente. La denuncia a suo carico è per rifiuto di declinare le generalità e oltraggio a pubblico ufficiale.


Torino

A Torino qualche decina di No vax, non potendo accedere allo scalo ferroviario, ha organizzato un presidio in via Sacchi. La polizia ha bloccato un attivista davanti all'ingresso principale della stazione Porta Nuova di Torino. L'uomo prima si è rifiutato di mostrare i documenti e poi ha scalciato contro gli agenti, che lo hanno ammanettato e trasportato in Questura.


Rimini

Sono tre i 'no vax' arrivati alla stazione ferroviaria di Rimini dove si temevano problemi dopo l'annunciata volontà dei 'no green pass' di bloccare il traffico per protestare contro l'uso della certificazione verde. In mattinata erano giunte, tra polizia e carabinieri, varie camionette di personale, anche in tenuta anti-sommossa.


Bolzano

Totale fallimento della manifestazione 'no Green pass' alla stazione di Bolzano. Quattro persone - perfetta la parità di genere - si sono ritrovati nei pressi del primo binario restando per una ventina di minuti prima di lasciare definitivamente il 'presidio'. Nessun coro, nessuno striscione. All'estero e all'interno della stazione polizia e carabinieri in tenuta da ordine pubblico.

Green pass, pochi i no-vax in piazza, le proteste sono un flop in tutt’Italia. Domani parla il premier Draghi
Tags: Draghi, flop, GreenPass, Roma

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