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01 novembre 2018

I dipendenti di Google protestano contro le molestie sessuali

La marcia è stata organizzata dopo le rivelazioni del New York Times sul trattamento riservato alle donne

I dipendenti delle 20 sedi di Google nel mondo, non solo donne, sono scesi in piazza per protestare contro i casi di molestia sessuale all'interno dell'azienda, denunciati in un recente servizio del New York Times, e che sarebbero stati, secondo l'accusa, in vario modo 'coperti' dalla multinazionale del web. I manifestanti hanno chiesto ai dirigenti di Google di mettere fine alla disuguaglianza di stipendio e di opportunità di carriera; di pubblicare un rapporto sulle molestie sessuali nell’azienda; di introdurre un processo che permetta di denunciare gli abusi in modo sicuro; e di non imporre più l’arbitrato forzato nei casi di molestie e discriminazioni agli impiegati attuali e futuri.

I dipendenti di Google protestano contro le molestie sessuali