Il 7 luglio Ringo Starr compie 80 anni e si regala un megaconcerto via Youtube con tanti amici famosi e qualche sorpresa

05 luglio 2020, ore 12:04

Dal suo studio di Los Angeles sta mettendo a punto il ‘Big Birthday Show’. Vi hanno già aderito tra gli altri Ben Harper, Joe Walsh, Sheryl Crow e Paul McCartney

Martedì 7 luglio, Ringo Starr compie 80 anni. “Mi sento bene”, dichiara il batterista dei Beatles in un’intervista via Skype alla prestigiosa rivista Rolling Stone, mostrando le dita in segno di ‘Victory’ e proferendo il suo adagio preferito ‘Peace and Love’. “Da molti anni non fumo più e sono vegetariano. Stavo peggio quando avevo 40 anni. Nell’80 è morto John e quella ferita fa ancora male. Così come mi manca da morire George”. Non c’è tempo per il dolore. Ringo è come sempre pieno di idee, progetti, la voglia di vivere la musica senza un attimo di respiro non gli manca mai. “Qui, dalla mia casa e dal mio studio di Los Angeles, sto mettendo a punto il ‘Ringo’s Big Birthday Show’, uno spettacolo di oltre un’ora trasmesso in streaming su YouTube a partire dalle ore 20 di New York (le due del mattino in Italia).

Suoneremo e faremo quattro chiacchiere tra amici

“Suoneremo – continua il musicista - e faremo quattro chiacchiere con tanti amici. Mi hanno già dato l’ok Ben Harper, Sheryl Crow, il chitarrista degli Eagles Joe Walsh che ha suonato diverse volte con me nella mia All Star Band, il bluesman Gary Clark jr., la cantante e batterista di Prince Sheila E. Non potrà mancare Paul McCartney che io considero il miglior bassista melodico al mondo. Per questa ricorrenza, Paul non ha potuto farmi la sorpresa. Me l’ha fatta quando ho compiuto 70 anni. Me lo sono ritrovato su palco durante un concerto e vi do la mia parola d’onore che non ne sapevo nulla. Ovviamente per me fu un regalo bellissimo. Ci saranno Jackson Browne, Jeff Bridges, Elvis Costello. La lista è ancora aperta e di ora in ora la aggiorno con l’inserimento di nuovi nomi.

Gli incassi devoluti a sostegno di cause sociali

Qui, dietro le mie spalle, c’è rinchiuso in uno studio il chitarrista dei Toto Steve Lukather. Sta lavorando al suo nuovo album solista che dovrebbe uscire a gennaio o a febbraio 2021. Speriamo che trovi il tempo di fare un paio di pezzi con noi…”. Non abbiamo conferme, ma sembra che anche il batterista della E Street Band di Springsteen Max Weinberg, ammiratore da sempre di Ringo e del suo stile, voglia essere della partita. “Sto invitando i miei fans a postare #peaceandlove sui propri account social, a mezzogiorno, secondo i rispettivi fusi orari. Più siamo e più possiamo aiutare la causa del Black Lives Matter e altre tre fondazioni: Musicares, una delle maggiori organizzazioni non profit nel mondo della musica, in prima linea durante l'emergenza coronavirus; WaterAid che si occupa di portare acqua pulita e non contaminata nei Paesi del Terzo Mondo e la David Lynch Foundation, la fondazione del famoso regista di Twin Peaks che sviluppa e diffonde la meditazione trascendentale”.

Un fuoriclasse semplice e dallo stile elegante

Gli immancabile occhiali scuri calati sul proverbiale nasone, il fisico asciutto, quell’espressione un po’ così che tanto piace agli americani, Ringo porta sulle spalle con estrema dignità il peso di essere stato il batterista dei Beatles, forse il più discusso dei quattro perché per anni il suo stile è stato criticato. Fuori luogo. Solo gli scellerati non hanno capito che Ringo fa cose difficili e fantasiose facendole apparire semplici. Basta chiedere ai suoi colleghi più famosi o a illustri batteristi jazz e ci si fa un’idea della sua intelligenza, del suo stile misurato e inventivo che in pochi riescono ad imitare. “D’altronde”, ripete oggi come un mantra liberatorio, “ho sempre voluto fare il batterista fin da quando avevo 14 anni. E alla fine ci sono riuscito, anche se non è stato facile perché io sono mancino ma mi sono imposto di suonare da destrorso”. Tanti auguri vecchio caro Ringo.
Il 7 luglio Ringo Starr compie 80 anni e si regala un megaconcerto via Youtube con tanti amici famosi e qualche sorpresa
Tags: Beatles, Ringo Starr

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