Il coniglio di Koons venduto all’asta per 91,1 milioni di dollari

16 maggio 2019, ore 12:00

Battuto il record precedente dei 90,2 milioni spesi per un dipinto del 1972, “Ritratto di un artista"

Un coniglio in acciaio inox creato da Jeff Koons, nel 1986, è stato battuto da Chrstie’s, la più grande casa d’aste al mondo, per 91.1 milioni di dollari (91.075.000 per l’esattezza). Si tratta di un vero e proprio record per un’opera – dal semplice titolo “Rabbit” – di un artista vivente. Il re dell’arte kitsch, Jeff Koons, ha 64 anni e dopo il “colpo” messo a segno in queste ore, ha conquistato il titolo di artista vivente più pagato in un’asta. L’opera, ispirata da un giocattolo gonfiabile per bambini, è stata venduta durante la “Evening sale”, dedicata all’arte del secondo dopoguerra e contemporanea. Ad aggiudicarsi il coniglietto in acciaio, la cui stima di partenza era di almeno 50 milioni, è stato il gallerista Robert Mnuchin. La scultura, creata in tre esemplari in edizione limitata, era l’unica ad essere ancora in mani private. L’importo dell’acquisto ha battuto il record precedente, quello stabilito dai 90,2 milioni di dollari spesi per il dipinto del 1972, “Ritratto di un artista (pool with two figures)” di David Hockney, venduto sempre da Christie’s lo scorso novembre per 90,3 milioni.
Il coniglio di Koons venduto all’asta per 91,1 milioni di dollari

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