Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Francia: morte Antonio Megalizzi, domani l'autopsia sul corpo del reporter ferito durante l'assalto ai mercatini di Natale a Strasburgo e deceduto ieri
- Roma: ultimi passi della trattativa tra governo e Commissione europea sulla nuova manovra, il premier Conte, l'Italia non ha il cappello in mano
- Brasile: chiesto l'arresto di Cesare Battisti, l'ex terrorista, da ieri, è latitante, firmato dal presidente Temer il decreto d'estradizione
- Stati Uniti: nuova bufera su Facebook, il social media avrebbe postato le foto di 6,8 milioni di utenti senza permesso, forse a causa di un bug
- Calcio: decisione Uefa, per il Milan pareggio di bilancio entro il 2021 o un anno senza coppe, dodici milioni di multa e rosa ristretta
- Calcio: oggi si giocheranno due anticipi della 16esima giornata in serie A, alle 18.00 Inter-Udinese e alle 20.30 il derby Torino-Juventus
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
15 novembre 2018

Il decreto per Genova diventa legge, ma al Senato è caos

Le opposizioni contro il pugno alzato del ministro

E’ legge il decreto su Genova e altre emergenze, e dentro c’è il tanto discusso e contestato condono per Ischia. Il testo è stato approvato in via definitiva dal Senato, dopo la Camera, con 167 sì, 49 no e 53 astensioni. Dopo il voto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Toninelli ha alzato il pugno in segno di vittoria, scatenando la vibrante protesta delle opposizioni, con tanto di seduta sospesa, e con il presidente di Palazzo Madama Elisabetta Alberti Casellati che alla ripresa ha rimproverato Toninelli per "atteggiamenti poco commendevoli". Quanto ai dissidenti 5s, il senatore De Falco non era in aula. E tutto avviene mentre la nostra legge di bilancio resta nel mirino dell’Europa, e dalla Germania si evoca persino l’arrivo della Troika​

Il decreto per Genova diventa legge, ma al Senato è caos