Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Bruxelles: tra una settimana il giudizio dell'Europa sulla manovra, Olanda e Austria sollecitano apertura di una procedura di infrazione
- Roma: manovra, il governo non teme reazione dell'Europa, Salvini ribadisce, grafomani a Bruxelles, non ci muoviamo di un millimetro
- Roma: Tav, il commissario straordinario Foietta avverte, a dicembre le gare le d’appalto o parte il tassametro, pesante danno erariale
- Roma: caso De Falco, il senatore del M5s che ha provocato la battuta d’arresto su decreto Genova, io coerente, non temo espulsione
- Londra: Brexit, il governo britannico ha detto sì alla bozza di intesa, dopo una lunga riunione
- Roma: Istat, record di permessi d'asilo nel 2017, sono stati oltre 101mila, in Italia i cittadini extracomunitari regolari sono 3,7 milioni
- Bari: scommesse illegali on-line controllate dalla mafia, effettuati 68 fermi tra Puglia, Calabria e Sicilia, sequestrato un miliardo di euro
- Canada: Olimpiadi invernali 2026, si sfila Calgary, no dei cittadini canadesi alla candidatura, in corsa Milano-Cortina e Stoccolma
- Calcio: Nations League, l'Italia è in ritiro a Coverciano per preparare il match di sabato a Milano, gli azzurri affronteranno il Portogallo
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
07 novembre 2018

Il Decreto Sicurezza ottiene il via libera dal Senato

Il ministro degli Interni Salvini parla di “giornata storica”

Il Decreto Sicurezza passa al Senato tramite un voto di fiducia: 163 sì, 59 no e 19 astenuti. 288 i presenti e 241 i votanti. Tra i dissidenti del M5s, Gregorio De Falco, Paola Nugnes ed Elena Fattori, che in aula hanno dichiarato di sostenere il governo, ma non essere d’accordo con il contenuto del decreto, e Matteo Mantero e Virginia La Mura, che non hanno votato pur avendo firmato gli emendamenti. Il Decreto dopo aver ottenuto la fiducia al Senato, passerà all’esame della Camera dei deputati, previsto per il 22 novembre. Il vicepremier e ministro degli Interni Matteo Salvini esulta: “si rassegnino gli sciacalli, questo governo andrà avanti a lavorare per cinque anni”.

Il Decreto Sicurezza ottiene il via libera dal Senato