Il giallo della morte del presidente di Lukoil. Malgrado le bombe gli ispettori dell’Aiea entrano a Zaporizhzhia

01 settembre 2022, ore 14:00

La Croce Rossa mette in guardia, a Zaporizhzhia è ora di smettere di giocare con il fuoco. Il minimo errore di calcolo può innescare una distruzione di cui ci pentiremo per decenni

Ravil Maganov è precipitato da una finestra dell’ospedale di Mosca. Una fonte afferma che è morto per le ferite. La Lukoil conferma il decesso ma sulle cause parla di una grave malattia. Il presidente del secondo gruppo petrolifero russo è l’ultimo di una serie di top manager ed ex manager di aziende morti in circostanze sospette negli ultimi mesi in Russia. Intanto i bombardamenti sulla città di Energodar non fermano la missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica nella centrale nucleare di Zaporizhzhia,. Dopo colpi di mortaio il reattore numero 5 dell’impianto è stato spento. Tra Mosca e Kiev prosegue lo scambio di accuse. I russi rivendicano di aver fermato ed eliminato una quarantina di sabotatori ucraini che volevano prendere la centrale, il ministro degli Esteri Lavrov chiede che la missione Aiea sia obiettiva.

CROCE ROSSA, STOP AI COMBATTIMENTI A ZAPORIZHZHIA

Il direttore generale della Croce Rossa Robert Mardini ha avvertito che i combattimenti intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia devono essere interrotti immediatamente prima che un "incidente di massa provochi una catastrofe umanitaria. "In caso di fuga di radiazioni, sarà difficile, se non impossibile, fornire aiuti umanitari... ed è per questo che le ostilità devono cessare", ha detto Mardini in una conferenza stampa durante una visita in Ucraina. "E' ora di smettere di giocare con il fuoco - ha aggiunto - e prendere invece misure concrete per proteggere questa struttura e altre simili da qualsiasi operazione militare... Il minimo errore di calcolo può innescare una distruzione di cui ci pentiremo per decenni".

Il giallo della morte del presidente di Lukoil. Malgrado le bombe gli ispettori dell’Aiea entrano a Zaporizhzhia

LUKOIL, MAGANOV MORTO DOPO UNA GRAVE MALATTIA

Il presidente del Consiglio di amministrazione e vicepresidente di Lukoil, Ravil Maganov, è morto "dopo una grave malattia". E' quanto riferisce il gruppo petrolifero russo in un comunicato senza fornire ulteriori dettagli sulla sua morte. In precedenza, Interfax e Reuters avevano reso noto, citando proprie fonti, che Maganov è morto cadendo dalla finestra di un ospedale di Mosca.


Tags: Aiea, Foto Agenzia Fotogramma.it, Lukoil, Ravil Maganov, Russia, Ucraina, Zaporizhzhia

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