Il ritorno di Marc Marquez, lo spagnolo di nuovo in MotoGP dopo il calvario di nove mesi per la frattura del braccio

14 aprile 2021, ore 13:00 , agg. alle 14:45

In pista a Portimao, in Portogallo dopo l'incidente del 19 luglio scorso

Questa sarà la volta buona. Sono passati nove mesi dalla follia del rientro dopo cinque giorni dalla frattura dell'omero del braccio destro. I mesi più duri per Marc Marquez, sei volte campione del mondo della MotoGP, che le gare della scorsa stagione le ha viste dal divano di casa. Per uno come lui la sofferenza assoluta. 


Il calvario di Marquez

Tre operazioni e una riabilitazione più lunga del previsto. Praticamente un calvario, con le ombre, di qualche mese fa, con la reale possibilità di non poter far più gli sforzi che andare a 300 all'ora su due ruote sono richiesti alle braccia. Marquez torna in pista in questo fine settimana e tutti gli occhi saranno puntati su di lui. Sarà lo stesso di sempre? Oppure il lungo infortunio ha cambiato qualche cosa? Gli interrogativi del circo delle due ruote sono questi. Di sicuro Marquez è mancato. Non tanto agli avversari che, senza il più forte, hanno avuto un problema in meno, è mancato alla MotoGp già alle prese con la pandemia e con l'assenza di pubblico.  

Le parole del campione spagnolo

"È una bella sensazione tornare, con la mia squadra e la mia moto. Ho lavorato molto duramente per raggiungere questo obiettivo, molte ore in palestra e con il mio fisioterapista Carlos. Ci sarebbe piaciuto essere in Qatar, ma alla fine i miei medici mi hanno sconsigliato e li ho ascoltati". Marc Marquez è pronto al debutto stagionale a Portimao dopo il lungo stop dovuto all'incidente del 19 luglio scorso. "Mi sono davvero concentrato sulle indicazioni dei medici e sulla comprensione del mio corpo in modo da poter tornare in MotoGp e fare ciò che amo. Ho un pò di esperienza in Portogallo ma l'obiettivo di questo fine settimana è lavorare bene. Passo dopo passo, stiamo tornando e questo è molto positivo dopo un lungo periodo", conclude il pilota della Honda.


L'incidente e la rottura dell'omero

Durante il primo gran premio della scorsa stagione, il Gran Premio di Spagna, Marquez rimedia la frattura all'omero del braccio destro in seguito a una caduta. Nel successivo Gran Premio di Andalusia, prova a rientrare a soli cinque giorni dal grave infortunio: rinuncia all'impresa durante le qualifiche del sabato. A causa dell'eccessivo stress, nei giorni seguenti patisce la rottura della placca in titanio che gli era stata inserita nel braccio per rimediare all'infortunio. Márquez si vede così costretto a sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico. Il recupero si rivela più complicato del previsto e il 24 ottobre viene annunciata la fine della stagione per il pilota iberico, che dunque chiude il mondiale senza alcun punto, venendo sostituito in squadra da Stefan Bradl.


Il nuovo intervento 

Il 3 dicembre è sottoposto a un nuovo intervento chirurgico della durata di otto ore alla Clinica Ruber di Madrid a causa di una riscontrata pseudoartrosi in sede di frattura; nell'intervento viene nuovamente sostituita la piastra in titanio e gli viene trapiantata una porzione di osso prelevata in cresta iliaca e un trapianto autologo di una vena proveniente dalla coscia, al fine di accelerare il processo di guarigione. Questo nuovo intervento avrebbe previsto una sospensione dell'attività per almeno ulteriori sei mesi. Due giorni dopo l'intervento insorge una nuova complicanza nel braccio rappresentata da un'infezione dell'osso. Tornerà in pista venerdì. 

Il ritorno di Marc Marquez, lo spagnolo di nuovo in MotoGP dopo il calvario di nove mesi per la frattura del braccio
Tags: marc marquez, motociclismo, motogp, portogallo

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