Il satellite scopre un convoglio militare russo di 12 km, vicino Kharkiv. Sindaco di Mariupol, sparano alla gente per strada

10 aprile 2022, ore 13:00

Dalle città lasciate libere dalle forze di Mosca continuano ad emergere una lunga serie di racconti atroci. Repressioni, torture, stupri, uccisione di civili

L’orrore di questa guerra si scopre, giorno dopo giorno, nelle zone intorno a Kiev liberate dall’occupazione russa. E’ di questa mattina la notizia del ritrovamento di una fossa comune con decine di corpi di civili ucraini a Buzova. Non si conosce ancora i numero esatto delle vittime. Il sindaco di Mariupol denuncia che i russi hanno organizzato una "operazione di pulizia" tra i civili nella città, durante la quale "gli occupanti non esitano a uccidere i civili per strada, per poi scattare foto, vantandosi della vittoria". Le forze russe stanno cercando di sfondare le difese ucraine nell'area di Izium, a sudest di Kharkiv, nell'Est del Paese e tentando di stabilire proprio il pieno controllo di Mariupol. Lo sostiene lo Stato Maggiore di Kiev nel suo ultimo bollettino, nel quale informa che nelle regioni di Donetsk e Lugansk le forze ucraine hanno contrastato ieri otto attacchi russi. Immagini satellitari diffuse dalla Cnn mostrano un convoglio militare russo lungo 12 km, in movimento verso sud attraverso la cittadina di Velkyi Burluk, a est di Kharkiv, nell'Ucraina orientale.

ZELENSKY, MARIUPOL ADESSO E' IL CUORE DI QUESTA GUERRA

"Mariupol è oggi il cuore di questa guerra. Combattiamo, siamo forti. Se smette di combattere, avremo posizioni più deboli". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista all'Ap citata da Ukrinform. Il presidente ha sottolineato che più forte sarà la posizione dell'Ucraina a Mariupol, più forte sarà a Est e, di conseguenza, la parte ucraina avrà un vantaggio nei negoziati, "nel dialogo con la Russia". Zelensky ha anche aggiunto che le armi ricevute dall'Ucraina non sono ancora abbastanza per fare la differenza nella guerra con i russi.

LA NATO LAVORA A UN ESERCITO PERMANENTE AI CONFINI

Nell’ultimo video il presidente ucraino Zelensky ha detto che "L'intera Europa è un obiettivo per la Russia". La Nato sta lavorando a piani per schierare una presenza militare permanente ai propri confini per contrastare una futura aggressione della Russia. L'Alleanza si trova "in mezzo a una trasformazione fondamentale che riflette le conseguenze a lungo termine" delle azioni del presidente Putin, ha detto il segretario Stoltenberg. "Quella che abbiamo di fronte ora è una nuova realtà, una nuova normalità per la sicurezza europea" ha aggiunto.

BORRELL, TORNO CON UNA LISTA DI ARMI DA FORNIRE ALL'UCRAINA

L'Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri Borrell, che ieri era a Kiev e ha incontrato Zelensky, ha spiegato "torno con una lista di armi di cui gli ucraini hanno bisogno. E noi la seguiremo". In un'intervista al Corriere della Sera, Borrell ha detto che la Russia non è riuscita a entrare a Kiev, per cui "ora sta concentrando tutta la sua capacità militare sul Donbass, dove probabilmente vogliono avere una vittoria per il 9 maggio a fini di propaganda". In quanto alle armi per Kiev, ha detto che convocherà il Comitato militare della Ue. "All'inizio gli Stati membri andavano in ordine sparso - ha spiegato – ora abbiamo creato un'unità anche con ufficiali ucraini per far coincidere la domanda con la capacità di fornitura".

Il satellite scopre un convoglio militare russo di 12 km, vicino Kharkiv. Sindaco di Mariupol, sparano alla gente per strada

IL PAPA, GUERRA FOLLE, SI TORNA A CROCIFIGGERE CRISTO

Papa Francesco nell'omelia della Domenica delle Palme è tornato sulla guerra in Ucraina. “Quando si usa violenza non si sa più nulla su Dio, che è Padre, e nemmeno sugli altri, che sono fratelli. Si dimentica perché si sta al mondo e si arriva a compiere crudeltà assurde. Lo vediamo nella follia della guerra, dove si torna a crocifiggere Cristo. Sì, Cristo è ancora una volta inchiodato alla croce nelle madri che piangono la morte ingiusta dei mariti e dei figli. È crocifisso nei profughi che fuggono dalle bombe con i bambini in braccio. È crocifisso negli anziani lasciati soli a morire, nei giovani privati di futuro, nei soldati mandati a uccidere i loro fratelli”.

Tags: Guerra, Kharkiv, Mariupol, Papa Francesco, Russia, Ucraina, Zelensky

Share this story: