In Campania interrotta la campagna vaccinale contro il coronavirus, De Luca, sono finite le dosi

10 gennaio 2021, ore 15:00
agg. 11 gennaio 2021, ore 15:15

La Regione ha la percentuale più alta d'Italia per quanto riguarda i vaccini somministrati sul totale di quelli a disposizione

La Campania, da questa sera, sarà costretta a interrompere la campagna vaccinale di massa contro il coronavirus. Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha spiegato che le dosi a del farmaco a disposizione sono finite.


La percentuale più alta in Italia

"Nella giornata di ieri la Campania ha raggiunto, con il 90%, la percentuale più alta d'Italia nella somministrazione dei vaccini. Oggi in tutte le aziende sanitarie si esauriscono le dosi consegnate alla nostra regione. Questa sera le aziende si fermano per mancanza di vaccini. È questo l'esito di una distribuzione fatta in modo sperequato nei giorni scorsi", ha detto il Governatore De Luca. La situazione è già stata segnalata al commissario all'emergenza Domenico Arcuri, al quale è stato sollecitato un invio immediato di vaccini.


Personale insufficiente

"Martedì dovrebbero arrivare nuove forniture - ha aggiunto De Luca - ed è necessario che questo avvenga, riequilibrando i nostri quantitativi. Così come è necessario e urgente l'invio di personale aggiuntivo per le vaccinazioni, per far fronte alla situazione di forte sottodimensionamento nella quale si sta lavorando. Voglio ringraziare tutte le nostre strutture sanitarie per i risultati straordinari conseguiti pure in carenza di personale. La campagna vaccinale sarà nei prossimi mesi la nostra priorità, per portare la Campania fuori dall'epidemia e verso una vita normale".


La situazione nelle Regioni

La Campania è dunque la regione che ha somministrato il maggior numero delle dosi di vaccino che le sono state consegnate. Sono già stati inoculati 60.001 vaccini su 67.020, pari all'89,5% del totale. È quanto emerge dal report sulla somministrazione pubblicato dal Commissario per l'emergenza Domenico Arcuri. Secondo il documento, In Italia sono state consegnate complessivamente 918.450 dosi e ne sono state somministrate 589.798, il 64,2% del totale. Dagli uffici del Commissario è stato sottolineato nei giorni scorsi che l'indicazione data alle regioni era quella di conservare il 30% delle dosi ricevute in modo da poter garantire la somministrazione della seconda iniezione, prevista dopo 21 giorni dalla prima. Ma non tutte hanno rispettato l'indicazione: 3 hanno superato o sfiorano l'80% (il Veneto è all' 81,8%, la Toscana al 79,9% e l'Umbria al 79,6%) mentre altre 8 tra regioni e province autonome si attestano attorno al 70% e in alcuni casi lo superano. All'opposto, con una percentuale di somministrazione che non raggiunge il 40%, ci sono 3 regioni: la Calabria, al 39,3%, la Lombardia al 38% e la provincia di Bolzano, al 34,8%. 


Da domani in Campania saldi e primi ritorni a scuola

Da domani, intanto, in Campania, inizieranno i saldi e riapriranno in presenza le scuole, ma solo le materne e le prime due classi delle elementari. È l'effetto della zona gialla che scatta in Campania e delle ordinanze del presidente della Regione Vincenzo De Luca. Riapriranno anche i ristoranti e i bar, fino alle 18. La zona gialla durerà almeno fino a venerdì e darà modo a molti negozi di riaprire dopo che in tanti avevano rinunciato a farlo la scorsa settimana visto che era stato ritenuto non conveniente farlo per soli due giorni. 
In Campania interrotta la campagna vaccinale contro il coronavirus, De Luca, sono finite le dosi
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