Incendio a Quargnento, fermato il proprietario della cascina

 09 novembre 2019

E' ritenuto responsabile di disastro doloso, omicidio e lesioni volontarie

I carabinieri hanno fermato la scorsa notte Giovanni Vincenti, il proprietario della cascina esplosa in cui sono morti tre vigili del fuoco. Lo rende noto il procuratore di Alessandria Enrico Cieri nel corso di una conferenza stampa. L'uomo fermato ha confessato, negando però l'intenzione di volere uccidere. La moglie di Giovanni Vincenti è indagata a piede libero, sempre secondo quanto ha reso noto il procuratore. Vincenti è ritenuto responsabile di disastro doloso, omicidio e lesioni volontarie per l'esplosione che la notte tra il 4 e il 5 novembre ha distrutto un cascinale. La svolta nelle indagini a poche ore dai funerali solenni di Antonino, Marco e Matteo nella cattedrale dei Santi Pietro e Marco di Alessandria, alla presenza tra gli altri del premier Giuseppe Conte, del presidente della Camera Roberto Fico e del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese. "Dovete beccarli, dovete fare di tutto per beccarli", avevano detto i parenti delle tre vittime al presidente del Consiglio. "Bisogna capire perché e chi ha fatto questo", è l'invito formulato dal comandante provinciale dei vigili del fuoco, Roberto Marchioni.                  
Incendio a Quargnento, fermato il proprietario della cascina

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