Iss, più contagi tra operatori sanitari. Il Tar annulla la circolare sulla “vigilante attesa”

15 gennaio 2022, ore 17:29

Il report esteso dell’Istituto Superiore di Sanità certifica l’alta incidenza di ricovero tra i no vax, rispetto ai vaccinati. un forte aumento del tasso di ospedalizzazione nella fascia 5 anni. Il Tar annulla la circolare sulla “vigilante attesa”. I numeri del bollettino quotidiano

Il virus corre, spinto dalla variante Omicron, e nelle ultime due settimane ha fatto registrare un nuovo aumento di contagi tra gli operatori sanitari. Lo rileva il Report dell'Istituto superiore di sanità (Iss). Con la somministrazione delle dosi booster, "si era osservata una diminuzione della percentuale dei casi tra operatori sanitari, ma nelle ultime 2 settimane si registra un aumento del numero di casi segnalati: 12.009 rispetto ai 10.393 della settimana prima". Nelle ultime due settimane si osserva anche un "forte aumento dell'incidenza per la classe di età 16-19 anni e un forte aumento del tasso di ospedalizzazione nella fascia 5 anni e un aumento più contenuto nella fascia 16-19 anni". Il tasso di ricovero in terapia intensiva è di 26,7 casi ogni 100mila per i no vax e 0,9 ogni 100mila per i vaccinati con booster. In questi ultimi, l'efficacia nel prevenire diagnosi e casi di malattia severa è pari al 68,8% e al 98%.

ISS, BOOSTER PROTEGGE AL 98% DA FORME GRAVI, AL 69% DA INFEZIONE

Nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster, l'efficacia nel prevenire la diagnosi" di Covid-19 "e i casi di malattia severa è pari rispettivamente al 68,8% e al 98%. L’Istituto Superiore di Sanità sottolinea che “Resta elevata l'efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa: 95% nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni, 93% nei vaccinati con ciclo completo da 91 e 120 giorni e 89% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni".

ISS, IN 2 SETTIMANE OLTRE MILLE MORTI IN ITALIA

Dal 27 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, sono stati segnalati 1.701.009 nuovi casi, di cui 1.004 deceduti per Covid-19. Un valore, quest'ultimo, che "non include le persone decedute nel periodo con una diagnosi antecedente al 27 dicembre.

TAR LAZIO ANNULLA CIRCOLARE SU GESTIONE DOMICILIARE DEI PAZIENTI E VIGILANTE ATTESA

Il Tar del Lazio in una sentenza ha accolto un ricorso del Comitato Cura Domiciliare Covid-19, e annullato la Circolare nella parte in cui prevede la "vigilante attesa" nei primi giorni della malattia e pone indicazioni di non utilizzo di farmaci, fatta eccezione la somministrazione di Fans e Paracetamolo, ovvero semplice Tachipirina. Per il Tar “La prescrizione dell'AIFA, come mutuata dal Ministero della Salute, contrasta con la richiesta professionalità del medico e con la sua deontologia professionale, imponendo, anzi impedendo l'utilizzo di terapie da questi ultimi eventualmente ritenute idonee ed efficaci al contrasto con la malattia COVID-19 come avviene per ogni attività terapeutica". Intervengono anche i medici di base, per Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg) il Tar "ha ragione quando ribadisce la libertà del medico di poter prescrivere i farmaci necessari, tuttavia nella prescrizione dei farmaci il medico deve attenersi alle raccomandazioni presenti e alle buone pratiche cliniche che obbligano a prescrivere in una prima fase farmaci sintomatici e non altri medicinali come antibiotici, anticoagulanti e cortisonici che vanno prescritti in caso di peggioramento e ricovero ospedaliero".

EMILIA ROMAGNA APRIPISTA, AUTOTEST PER USCIRE DA ISOLAMENTO

L'Emilia Romagna fa da 'apripista': l'autotest che sarà lanciato lunedì per certificare la positività al Covid e dare il via all'isolamento sarà esteso, per chi ha fatto la terza dose, anche all'autocertificazione della guarigione e alla fine dell'isolamento. In sintesi, si tratta della possibilità da parte dei cittadini di eseguire a domicilio un test nasale fai da te per la diagnosi di infezione da Sars-CoV-2. In caso di esito positivo, il risultato potrà essere inserito nel fascicolo sanitario e varrà come inizio isolamento. Stesso iter per l'uscita: test casalingo, comunicazione via fascicolo dell'esito negativo e libertà.

FINGE DI VACCINARE DUE NO VAX, ARRESTATA INFERMIERA

Durante un turno di servizio avrebbe finto di somministrare il vaccino anti-covid a due coniugi no vax. Nelle scorse settimane era finita ai domiciliari un'altra infermiera con le stesse accuse. E’ accaduto all'Hub della Fiera di Palermo, la donna ai domiciliari, si chiama Giorgia Camarda, secondo gli investigatori, oltre a fingere di vaccinare la coppia No vax, ora indagata per concorso in falso e peculato, avrebbe finto di aver ricevuto la dose booster del vaccino grazie alla complicità della collega fermata a dicembre, Anna Maria Lo Brano. Quest’ultima in cambio di denaro, secondo gli investigatori, avrebbe finto di vaccinare 11 persone, il metodo per entrambe lo stesso, versare la dose vaccinale in un quadrato di garza e fare la finta iniezione. L’ordine degli infermieri di Palermo ha avviato la sospensione e si costituirà parte civile in entrambi i procedimenti.

NO VAX IN PIAZZA A ROMA, DRAGHI NEMICO PUBBLICO NUMERO UNO

L'attacco al premier e all'Ue arriva dal palco di piazza San Giovanni da Roma dove si sono raccolti per manifestare i no vax e i no pass. In molti senza mascherine. "Siamo l'unico paese nel mondo" con queste regole. "Stanno sperimentando il regime anticostituzionale. Draghi è il nemico pubblico numero uno e dobbiamo far saltare questo governo. Stanno preparando la guerra. Unione Europea di servi". Proteste anche a Milano, dove alla manifestazione no Green pass organizzata da Italexit, il movimento dell'ex 5S Gianluigi Paragone, è atteso Luc Montagnier il virologo francese premio Nobel per la medicina, punto di riferimento dei no vax. Poche decine, invece, i manifestanti anti-pass a Napoli.

Iss, più contagi tra operatori sanitari. Il Tar annulla la circolare sulla “vigilante attesa”

BOLLETTINO QUOTIDIANO

Nelle ultime 24 ore sono 180.426 i nuovi casi e 308 i morti. Sono stati eseguiti 1.217.830 tamponi, l’indice di positività è al 14,8%.

Tags: Covid, Iss, istituto Superiore di sanità, Ministero della Salute, Tar del Lazio

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