Jovanotti a RTL 102.5: "Il nuovo album? La musica uscirà quando sarà pronta"

21 dicembre 2021, ore 16:40

Jovanotti oggi è stato ospite in “The Flight” con Paola Di Benedetto, Matteo Campese e Francesco Taranto e ha parlato del suo nuovo singolo “La Primavera”, del Jova Beach Party, di Sanremo 2022 e del suo nuovo album che ancora non ha una data di uscita

Non ho dettagli sul nuovo album, ma ho una gran voglia di fare. Quello che voglio è pubblicare musica durante tutto il 2022, perché ho tanti pezzi molto forti, anche più forti di quelli che sono usciti adesso. La musica uscirà quando sarà pronta”, ha detto Jovanotti parlando del suo nuovo album ancora in fase di creazione.

“LA PRIMAVERA”: IL NUOVO SINGOLO DI JOVANOTTI

Nel videoclip de “La primavera” ci sono vari riferimenti. “In questo video sono un po’ un pirata. Crescendo quell’immaginario lì diventa sempre più aderente, tu il pirata te lo immagini sempre un po’ attempato, non proprio giovane. Il marinaio è un po’ marcio, un po’ andato, un po’ zoppicante. Mi sto adeguando alla faccenda. Ci sono tanti riferimenti nel video: il regista l’ho conosciuto tramite il suo lavoro per Lucio Corsi, ho visto un suo video che mi ha colpito e ho pensato avesse un occhio nuovo e interessante, anche non conforme a tutto ciò che si vede adesso. L’ho cercato, lui era entusiasta di fare qualcosa insieme. Gli ho mandato la canzone e ci siamo confrontati su dei riferimenti che ho pensato essere comuni, siamo tutti e due appassionati di cinema. C’era un video a cui ci siamo un po’ ispirati, quello di ‘Friday I’m In Love’ dei The Cure, in cui ci sono degli elementi che abbiamo un po’ rubato e un po’ trasformato. Ho fatto scoprire a mia figlia i Monty Python, è diventata super fan, è diventato uno dei luoghi dove ci incontriamo io e lei”.
Questo pezzo era in fondo alla lista dei probabili pezzi in uscita. “Lo avevo un po’ scartato. Nei provini che avevo fatto somigliava molto a ‘L’Estate Addosso’, un pezzo mio, un po’ un auto-plagio. Non mi piace rifare mai un pezzo due volte, poi l’ho fatto sentire in studio e quando ho fatto ascoltare i pezzi che non mi piacevano abbiamo cominciato a lavorarci, l’abbiamo stravolta rispetto al provino. Vi racconto questa. Era mancato da poco Battiato e in studio con me c’era il suo fonico, Pinaxa. Ho detto a lui di fare questo pezzo un po’ come lo avrebbe fatto lui, per cui c’è questo mio modo di cantare un po’ inedito per me: nei pezzi di solito o urlo molto o tengo un tono basso. È venuta fuori questa cosa interessante, tanto che a un certo punto mi sono gasato, per cui abbiamo fatto questo singolo all’inizio dell’inverno, non inizio estate o primavera”.

JOVA BEACH PARTY

Quest’anno il Jova Beach Party in spiaggia, ma non solo. “Spiagge, soprattutto, ma siccome nella prima edizione avevamo fatto anche due luoghi non di mare, abbiamo ripetuto questa idea. Suoneremo anche vicino ad Aosta, in montagna e poi chiudiamo a Bresso. La scorsa volta abbiamo fatto il Jova Beach anche a Linate, in quel periodo era chiuso per due mesi e il sindaco ce lo ha prestato. Sono molto contento. Adesso aspettiamo la conferma che avremo all’inizio di marzo che tutto ritorni come era, tutto lascia pensare che sia così. Stiamo vendendo tantissimi biglietti, ciò vuol dire che c’è voglia e fiducia. Credo che si possa fare, lo faremo e ci divertiremo”.
Come descriveresti il Jova Beach Party a chi non c’è mai stato? “È una vera e propria avventura: non si sa cosa succede, succedono solo cose belle. La cosa interessante è che è un po’ un’avventura, abbastanza misteriosa, non sai quando inizia, non sai chi suonerà, non sai quando inizierò io. Ma, in realtà, io inizio subito, collaborando con gli altri artisti e mettendo i dischi. Un’enorme festa in spiaggia. Ho avuto persone che dopo un mese ancora mi dicevano che avevano l’acido lattico per quanto avevano ballato. Un’esperienza unica”.
Nel Jova Beach Party sei molto attento all’ambiente. “Oltre a mettere in piedi un progetto il più possibile sostenibile, abbiamo provato a fare qualcosa di concreto. Abbiamo messo insieme due grandi organizzazioni: il WWF e Intesa San Paolo, che raccoglieranno, grazie anche al pubblico, 5 milioni di euro, che sono l'obiettivo che ci siamo prefissi. Metteremo in piedi un’iniziativa per pulire circa 20 milioni di metri quadrati di spiagge, fondali marini, una cosa vera che verrà verificata euro per euro. È la più grande iniziativa in questo senso mai fatta in Italia, per cui è una bella cosa. Chi vi dice che un evento è a impatto zero vi sta dicendo una bugia, o meglio una mezza verità: non c’è niente a impatto zero, però si può fare il massimo ognuno facendo qualcosa. Noi lavoriamo sulle spiagge, un luogo simbolicamente molto forte, parlarne lì o in uno stadio son due cose diverse. Il Jova Beach Party nasce anche per stare su una frontiera, per stare sul luogo in cui parlare di questo ha più senso”.

SANREMO 2022

Dopo “L’Allegria”, tra te e Gianni Morandi la storia continua. “Gianni va a Sanremo in gara con un mio pezzo: questa cosa mi riempie d’orgoglio e di piacere perché Gianni è un gigante, un maestro. Sono molto contento, il pezzo mi piace molto. Ci sono delle sorprese rispetto al pezzo che non posso ancora annunciare, ma lo faremo spero il prima possibile. Il pezzo non è ancora fatto, Amadeus ha sentito un demo abbastanza definitivo. Però in realtà andiamo a registrarlo il 27-28 e 29 di questo mese, andiamo a fare il recording vero. Il provino era bello strutturato, per cui ad Amadeus è piaciuto tantissimo e questo mi fa sentire che il pezzo è buono. Amadeus appena ascoltato ci ha detto che questo brano è un inno, per me è forte, Gianni è gasato, per cui vediamo un po’. C’è fiducia. Oggi il nostro lavoro è come un campionato: si parte tutti a zero punti e ogni volta te lo giochi, ce la giochiamo tutti. Gianni Morandi e Blanco se la giocano tutti e due, e menomale”.

CURIOSITÀ SULLE CANZONI DI JOVANOTTI

IL PIÙ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG
Sai quanta gente, dopo questa canzone, ha preso la chitarra senza saper suonare? “La chitarra è bello non saperla suonare, perché tiri fuori sempre qualcosa. Non sono un grande appassionato dei chitarristi tecnici, la chitarra è uno strumento selvatico, ogni volta che la suoni esce fuori qualcosa di interessante. Con questa canzone sono diventato anche un Cupido, lo faccio di mestiere. Questa è una canzone che suona molto rock, ma il testo è uno dei più romantici che ho scritto, è una canzone d’amore. Molti dicono ‘Big Ben’, che è quello di Londra: è carino, si, ma non è proprio uno spettacolo come il Big Bang”.
IL BOOM
Non era previsto come primo singolo. “I singoli che stanno uscendo sono tutti imprevisti, però bene così, la vita è un imprevisto continuo. Impossibile non twerkare su questo pezzo. Me ne sono accorto una sera, a notte fonda eravamo in studio ed è arrivata una signora che faceva la cuoca e ci aiutava e ha cominciato a twerkare ascoltando la canzone”.
I LOVE YOU BABY
È uno dei cinque nuovi brani usciti lo scorso venerdì. Hai detto che se uscisse una canzone del genere da parte di un altro artista gli faresti i complimenti. “Si! Sono contento che sia mia. Sono fan di questa canzone. Ma i dischi li faccio perché mi piace sentirli, poi ho una mia presunzione che vuole che se qualcosa mi piace, piacerà anche a qualcun altro. Se non piace prima di tutto a me è difficile che piaccia agli altri, ma sento che quando mi scatta qualcosa di elettrico dentro, poi questa cosa arriva anche agli altri. Piace anche molto a mia moglie Francesca e mia figlia Teresa. Sono sempre loro le prime che ascoltano la mia musica. Sono entrambe critiche ma molto oneste, cercano di non compiacermi e di dirmi la verità. Nel nostro lavoro trovare gente che ti dice la verità è difficile, ma a questo ci pensa il pubblico. Con me stesso sono abbastanza critico, ma vado a ondate: ci sono momenti in cui sospendo completamente il giudizio, seguo l’onda, altri momenti cado nel down, non mi piace niente, diventa tutto impossibile”.
NUOVA ERA (WITH DARDUST)
Hai sempre sperimentato tanto: nel mondo della musica italiana, quando si ascoltano i tuoi pezzi si pensa sempre a qualcosa di avanti. Ti sei mai sentito questa responsabilità? “La responsabilità no, il piacere si. Io mi annoio moltissimo e ho bisogno di cercare stimoli nuovi continuamente. Come vedo questa nuova Era? Con speranza”.


Jovanotti a RTL 102.5: "Il nuovo album? La musica uscirà quando sarà pronta"
Jovanotti: "Quello che voglio fare è pubblicare musica per tutto il 2022"
Tags: Jova Beach Party, Jovanotti, La Primavera, The Flight

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