Kenya, figlio di un prete italiano, il Papa mi ascolti

 04 giugno 2019 | appello, gerald erebon, kenya, papa

L'appello è stato lanciato da Gerald Erebon, ragazzo kenyano che ha deciso di uscire allo scoperto a 30 anni

"Vorrei parlare con papa Francesco". Questo l'accorato appello di Gerald Erebon, ragazzo kenyano che dopo 30 anni di silenzio ha deciso di uscire allo scoperto. "Sono il figlio di un prete italiano, un missionario della Consolata", ha rivelato l'uomo all'agenzia Ansa, "ci sono persone pronte a testimoniarlo ma lui non vuol saperne. Non si è mai sottoposto al test del Dna per colpa dei suoi superiori che vogliono solo allungare l'attesa". Il ragazzo ha poi aggiunto: "Il Papa dovrebbe avere il bisogno di sapere la realtà di essere il figlio di un prete cattolico", sottolinea. Ha inoltre raccontato che, durante l'infanzia, era molto diverso dai suoi fratelli e parenti, per via del differente colore della pelle, di capelli e dei tratti diversi dai bambini del villaggio, dalle scuole che ha frequentato e perfino in casa sua. Il ragazzo ricorda come nel villaggio lo chiamavano Mario e tutti lo soprannominavano "mzungu", che in swahili significa persona di carnagione chiara/europea. Gerald oggi ha 30 anni e più volte ha anche incontrato quello che sostiene essere suo padre, ma senza risultato. Per anni i missionari della Consolata gli hanno pagato la retta scolastica, ma oggi anche quel sostentamento sarebbe venuto meno.
Kenya, figlio di un prete italiano, il Papa mi ascolti

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