Kobe Bryant è entrato ufficialmente nella Hall of fame dell'NBA

16 maggio 2021, ore 20:00 , agg. alle 12:32

Il campione dei Los Angeles Lakers, morto 16 mesi fa in un incidente di elicottero, è stato 'accolto' con una cerimonia nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame

"Ce l'hai fatta. Ora sei nella Hall of Fame. Sei un vero campione. Non sei solo un MVP, sei uno dei più grandi di tutti i tempi. Sono così orgogliosa di te. Ti amo e ti amerò per sempre, Kobe Bean Bryant". Così Vanessa, la moglie del fuoriclasse dei Los Angeles Lakers, ha chiuso il suo commovente discorso per commemorare il marito che, in nottata, è stato introdotto nella 'galleria' dei più grandi di sempre del basket, un riconoscimento prestigioso. Kobe Bryant in carriera  ha vinto cinque titoli Nba con i Lakers e due ori olimpici con gli Usa. In più è stato 18 volte All Star, e due volte miglior giocatore delle Finali.


Il discorso della moglie

"Congratulazioni amore, tutto il tuo duro lavoro e il tuo sacrificio sono stati ripagati. Una volta mi ha detto: `Se hai intenzione di scommettere su qualcuno, scommetti su te stesso. Sono contenta che tu abbia scommesso su te stesso, andando oltre ogni aspettativa. Ce l'hai fatta. Ora sei nella Hall of Fame. Sei un vero campione. Non sei solo un MVP, sei uno dei più grandi di tutti i tempi. Sono così orgogliosa di te. Ti amo e ti amerò per sempre, Kobe Bean Bryant. Sono certa che adesso sta ridendo da lassù, è come se potessi vederlo, a braccia conserte, con un grande sorriso, pensando: `Mica male tutto questo, no?`. Anche oggi, continua a vincere. Ha giocato con la febbre, con le intossicazioni alimentari, con il naso rotto, le dita rotte,  e imparando a tirare con la mano sinistra; una volta ha perfino segnato due liberi col tendine d'Achille distrutto. Ringrazio tutti, anche i suoi detrattori, perché se Kobe oggi è nella Hall of Fame lo è anche perché voleva dimostrare a queste persone che si sbagliavano sul suo conto. Vorrei che mio marito fosse qui per accettare questo incredibile premio. Lui e Gigi avrebbero meritato di essere qui per assistere a tutto questo. Gigi sarebbe così orgogliosa di vedere suo padre introdotto nella Hall of Fame del basket. So che non vedeva l'ora di essere qui. Il suo risultato più prezioso è stato essere il miglior papà per le ragazze. Voglio ringraziarlo per il lavoro che ha fatto come marito e come padre".


L'incidente mortale

Alle 9:06 del 26 gennaio 2020, Bryant, sua figlia di tredici anni Gianna ed altre sette persone decollarono dall'aeroporto della Contea di Orange-John Wayne, in California, a bordo dell'elicottero Sikorsky S-76B marche N72EX di proprietà del giocatore. Il velivolo precipitò a Calabasas, alle 9:47 circa, prendendo fuoco. I vigili del fuoco della contea di Los Angeles spensero l'incendio alle 10:30, confermando la morte di tutti i passeggeri. Secondo i primi rapporti l'elicottero si schiantò a causa della nebbia fitta. Il 7 febbraio, al Pacific View Memorial Park di Corona del Mar in California, si è tenuto il funerale strettamente privato, dopo il quale  e sua figlia sono stati sepolti. Una commemorazione pubblica si è tenuta il 24 febbraio allo Staples Center a Los Angeles, dove si sono riunite persone comuni, tante personalità del mondo del basket NBA e amici di Bryant.

Kobe Bryant è entrato ufficialmente nella Hall of fame dell'NBA
Tags: Hall of fame, Kobe Bryant, NBA

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