L'Aquila, 12 anni fa il terremoto che distrusse la città causando 309 vittime

06 aprile 2021, ore 14:57 , agg. alle 16:29

Le 309 vittime del sisma del 6 Aprile 2009 sono state ricordate nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, una celebrazione liturgica officiata dall'arcivescovo della città

Alle 3:32  della notte tra il 5 e il 6 aprile 2009  una scossa di magnitudo 5.9 devastava il centro urbano e numerosi paesini limitrofi.  La città è sfregiata, la maggior parte dei palazzi delle Istituzioni sono inagibili, la prefettura si sbriciola così come la Casa dello Studente, seppellendo sotto le macerie la vita di centinaia di persone, e lasciandone senza un tetto decine di migliaia. Una notte dal bilancio drammatico: 309 morti, 1500 feriti, 70 mila sfollati.


La commemorazione

Trecentonove rintocchi di campane, uno per ogni vittima, nel cuore della notte,  l'accensione di un simbolico braciere da parte di un vigile del fuoco, davanti alla Chiesa di Santa Maria del Suffragio, e sempre da Piazza Duomo, cuore del centro storico ed esempio di una ricostruzione efficace, un fascio di luce verso il cielo. Presenti il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, il sindaco di Cugnoli (Pescara), Lanfranco Chiola, in rappresentanza dei Comuni del cratere, il prefetto Cinzia Torraco e l'arcivescovo, cardinale Giuseppe Petrocchi. Nella giornata odierna, il primo cittadino, il prefetto, l'arcivescovo, il presidente della Regione, Marco Marsilio, il presidente del Consiglio Comunale dell'Aquila, Roberto Tinari, un rappresentante dei Comitati dei familiari delle vittime e il sindaco di Villa Sant'Angelo, Domenico Nardis, in rappresentanza dei Comuni del cratere, si ritroveranno davanti il sito della Casa dello Studente, in via XX Settembre, per omaggiare e ricordare le vittime. Queste le parole del sindaco"Ancora una volta, dopo il 6 aprile di 12 anni fa, oggi dobbiamo fare ricorso alla nostra forza interiore di gente di montagna. Dobbiamo reimparare a vivere nella normalità. Il dolore non ferisce soltanto ma stimola le nostre risorse più profonde per affrontarlo e viverlo all'altezza di una dignità umana che la storia continua a riscattare tra le pieghe di avvenimenti carichi di orrori ma anche che successi e rinascita. Sono due anni che questo rito del dolore, della speranza,  è stato registrato dall'emergenza sanitaria da cerimonia corale a evento in solitudine. Una pandemia che oggi, su esplicita richiesta dei familiari delle vittime del 6 aprile 2009, ha portato alla decisione di rinviare l'inaugurazione del Parco della Memoria a quando potrà di nuovo esserci un momento comunitario".

L'Aquila, 12 anni fa il terremoto che distrusse la città causando 309 vittime
Tags: abruzzo, L'Aquila, terremoto

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