“L’Epifania tutte le feste porta via": ecco come viene celebrata in Italia

06 gennaio 2022, ore 09:00

L’Epifania sancisce la fine delle festività natalizie e viene celebrata nel nostro Paese in modo diverso da nord a sud. Tra una tradizione da rispettare e un dolce da assaggiare, è una delle festività più amate dai più piccoli

L’Epifania è la festa che sancisce la fine delle festività natalizie e che battezza, a tutti gli effetti, l’inizio del nuovo anno. A differenza di molte altre festività (il Natale e la Pasqua ad esempio), l’Epifania viene celebrata nel nostro Paese in modo diverso regione per regione.

COME SI FESTEGGIA L’EPIFANIA IN GIRO PER L’ITALIA

Il principale segno dell’Epifania è la calza ricca di dolciumi, ma oltre a questa ci sono tante altre tradizioni rispettate regione per regione.
In Friuli Venezia Giulia, ad esempio, il 6 gennaio c’è il Panevin friulano. Si organizza un falò di buon auspicio, il fuoco diventa un modo per attirare la buona sorte perché, secondo credenze popolari, le fiamme simboleggiano la forza del nuovo che avanza e che brucia via il vecchio per farsi avanti. Anche la direzione del fumo del falò ha la sua importanza, in base a quella, infatti, si scoprirà se l’anno che verrà sarà fortunato o meno. Una particolarità è l’altezza delle fiamme: per i contadini è molto importante ed è per questo che smuovono il fuoco usando una forca.
In Veneto, più precisamente a Venezia, in occasione dell’Epifania la città ospita la tradizionale Regata della Befana. Lungo il Canal Grande sfila un corteo di barche con a bordo persone travestite da Befana e da Babbo Natale.
Ci spostiamo a Roma, dove l’Epifania anche per quest’anno non arriva nella splendida cornice di piazza Navona, dove ogni anno l'abbiamo ritrovata fra le bancarelle del mercatino, i giochi, le giostre e lo zucchero filato, ma si festeggerà tra mostre, spettacoli, concerti, mercatini e villaggi di Natale.
A Napoli la befana arriverà al grande parco cittadino carica di caramelle da regalare ai bambini. A Bari, invece, si terrà la sesta edizione di “Befana in moto 2022”, dove la befana tornerà in moto per distribuire ai bambini e agli adulti dolci e libri raccolti dai Babbo Natale in moto.

I PROVERBI E LE FILASTROCCHE SULL’EPIFANIA

Il più celebre proverbio sull'Epifania è “l’Epifania tutte le feste porta via", ma di questo ne esiste una variante che è "l'Epifania tutte le feste porta via, poi arriva San Benedetto che ne riporta un bel sacchetto”.
Tra i proverbi più famosi troviamo “all’Epifania un’ora in più”, ma anche “dopo l’Epifania il sole indugia sulla via”, “di Befana, la rapa è vana” e “l’Epifania il più gran freddo che ci sia”.
Infine “La notte di Befana, nella stalla parla l’asino, il bove e la cavalla” e “per l’Epifania, Carnevale a tutto spiano”.

LA CALZA DELLA BEFANA

Anche le tradizionali calze dell’Epifania vengono riempite in molti modi e vengono distinte anche in calze dolci e calze salate.
Le calze dolci vengono riempite con caramelle, cioccolata, barrette di cereali e anche con il carbone zuccherato. Negli ultimi anni ha preso piede anche la tradizione della calza per i neonati, nella quale vengono inseriti purea di frutta e verdura e gli omogeneizzati preferiti dai piccoli.
Le calze salate, invece, vengono riempite con patatine, pop corn, arachidi, pistacchi, taralli, salatini, mandorle tostate, salumi, crackers e paté.
C’è anche un’alternativa più sana, ovvero quella senza dolci e senza cibo spazzatura. La calza viene riempita con sacchettini di frutta secca, mandarini, fichi secchi, datteri, frullati in bottiglia, burro d’arachidi e marmellate senza zucchero.
A tutte queste versioni possono essere aggiunte delle banconote, dei giochi, dei libri e chi più ne ha più ne metta.

REGIONE CHE VAI, DOLCE CHE TROVI

In ogni regione italiana, il giorno dell’Epifania vengono preparati dolci e piatti tipici.
In Piemonte non manca mai la Fugassa d’la Befana, ovvero un dolce a impasto morbido che per la sua forma ricorda una margherita e al suo interno vengono nascoste, per tradizione, una fava bianca e una nera. Chi le trova, però, paga pegno: chi trova la fava bianca deve pagare le spese della focaccia, chi trova la fava nera deve pagare da bere.
In Veneto si festeggia con la pinsa, una specie di pizza di polenta fatta con farina di mais e frutta secca. In Lombardia, invece, ci si imbatte nei tradizionali anicini, ovvero dei biscotti antichissimi accompagnati da un vino dolce.
In Toscana si preparano i cavallucci di Siena, dei biscotti morbidi con acqua, zucchero, miele, canditi, anice, noci e lievito. Ma anche i cosiddetti befanini, dei frollini a base di agrumi e rhum, ricoperti di granella colorata.
Nelle Marche troviamo le pecorelle, dei dolcetti di pasta sfoglia di svariate forme e farciti con marmellata, frutta secca, noci tritate o fichi secchi.
In Abruzzo, l’Epifania viene festeggiata mangiando i pepatelli, dei biscotti simili ai cantucci.
Scendiamo al sud, in Campania, dove è tradizione la preparazione della prima pastiera dell’anno e gli struffoli, dolce composto da numerose palline di pasta fritte nell’olio o nello strutto e avvolte in miele caldo, da decorare con frutta candita o confetti colorati.
In Puglia, infine, troviamo i purcedduzzi salentini e le cartellate baresi.


“L’Epifania tutte le feste porta via": ecco come viene celebrata in Italia
Tags: Befana, Epifania, tradizione

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