Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Bruxelles: tra una settimana il giudizio dell'Europa sulla manovra, Olanda e Austria sollecitano apertura di una procedura di infrazione
- Roma: manovra, il governo non teme reazione dell'Europa, Salvini ribadisce, grafomani a Bruxelles, non ci muoviamo di un millimetro
- Roma: Tav, il commissario straordinario Foietta avverte, a dicembre le gare le d’appalto o parte il tassametro, pesante danno erariale
- Roma: caso De Falco, il senatore del M5s che ha provocato la battuta d’arresto su decreto Genova, io coerente, non temo espulsione
- Londra: Brexit, il governo britannico ha detto sì alla bozza di intesa, dopo una lunga riunione
- Roma: Istat, record di permessi d'asilo nel 2017, sono stati oltre 101mila, in Italia i cittadini extracomunitari regolari sono 3,7 milioni
- Bari: scommesse illegali on-line controllate dalla mafia, effettuati 68 fermi tra Puglia, Calabria e Sicilia, sequestrato un miliardo di euro
- Canada: Olimpiadi invernali 2026, si sfila Calgary, no dei cittadini canadesi alla candidatura, in corsa Milano-Cortina e Stoccolma
- Calcio: Nations League, l'Italia è in ritiro a Coverciano per preparare il match di sabato a Milano, gli azzurri affronteranno il Portogallo
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
25 ottobre 2018

L'Europa condanna l'Italia per il 41bis a Provenzano

Secondo la Corte europea l'ultimo rinnovo del regime lo sottopose a trattamenti inumani

La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia perche' decise di continuare ad applicare il regime duro carcerario del 41bis a Bernardo Provenzano, dal 23 marzo 2016 alla morte del boss mafioso. Secondo i giudici, il ministero della giustizia italiano ha violato il diritto di Provenzano a non essere sottoposto a trattamenti inumani e degradanti. Allo stesso tempo la Corte di Strasburgo ha affermato che la decisione di continuare la detenzione di Provenzano non ha leso i suoi diritti.  "Quella che abbiamo combattuto e' stata una lotta per l'affermazione di un principio e cioe' che applicare il carcere duro a chi non e' piu' socialmente pericoloso si riduce ad una persecuzione". Cosi' l'avvocato Rosalba Di Gregorio, legale del capomafia Bernardo Provenzano, ha commentato la decisione. 

L'Europa condanna l'Italia per il 41bis a Provenzano