La Pasqua degli italiani, fra la tradizione a tavola e la voglia di tornare a viaggiare

16 aprile 2022, ore 12:16 , agg. alle 18:33

Secondo uno studio di Coldiretti/Ixè aumenta la spesa per preparare il menù di Pasqua, quasi settanta euro a famiglia. A tavola vince la tradizione, dall'agnello alla colomba. Sono invece undici milioni e mezzo gli italiani che in questi giorni si metteranno in viaggio

TAVOLATE E TRADIZIONE

Dopo due anni contrassegnati dalla pandemia, ecco la prima Pasqua senza troppe restrizioni. Gli italiani hanno voglia di incontrarsi, mangiare, viaggiare. Ma a fare da contrappeso ci sono le preoccupazioni per la guerra e soprattutto per le sue conseguenze, a livello di aumenti. Ma nonostante i timori per il conflitto in Ucraina, per allestire le tavole verrà speso il 25% in più rispetto all’anno scorso. La stima arriva da Coldiretti/ Ixè secondo cui ogni famiglia in media spenderà circa 70 euro. Secondo lo studio il 59% dei cittadini trascorrerà il pranzo pasquale tra le mura domestiche, mentre un 32% si recherà a casa di parenti e amici con un recupero della convivialità e della voglia di stare assieme dopo due anni di limitazioni e lockdown. Una minoranza del 5% ha deciso, invece, di passare la domenica in un ristorante o in un agriturismo, mentre un restante 4% ha scelto di fare un picnic. Si allungano le tavolate ma salgono in media di quasi il 6% anche i costi per la preparazione dei menu di Pasqua per i rincari dei prezzi che interessano tutti i principali prodotti simbolo della festa. Aumenta il tempo dedicato in cucina nella preparazione dei pasti che sale a 2 ore di media. Tra i prodotti immancabili sulle tavole pasquali, quasi quattro italiani su 10 (39%) mangeranno carne di agnello per rispettare le tradizioni. Tra i dolci, la colomba batte le uova di cioccolato e si classifica come il preferito delle feste. Secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ sulla Pasqua degli italiani la colomba è presente nel 71% delle tavole, cinque punti percentuali in più rispetto all’uovo di cioccolata che non mancherà nel 66% delle case.


La Pasqua degli italiani, fra la tradizione a tavola e la voglia di tornare a viaggiare

TORNARE A VIAGGIARE

Voglia di tavolate, ma anche di viaggi. Sono undici milioni e mezzo gli italiani che in questi giorni si sposteranno da casa. E c’è chi resterà fuori fino alla festività del 25 aprile. Considerate le tensioni internazionali legate alla guerra in Ucraina, la meta preferita resta l’Italia scelta dal 95% dei cittadini, con quasi uno su tre (29%) che resterà addirittura all’interno della propria regione di residenza, con una vacanza quasi a km 0 secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’. Solo una minoranza farà un viaggio in Europa, mentre in pochissimi si spingeranno oltre, tra America, Asia e Oceania. E segnali di ripresa arrivano anche dal turismo straniero, un comparto strategico per il settore, che i due anni di pandemia hanno gravemente penalizzato. Sul podio delle destinazioni più gettonate salgono a pari merito il mare e le città, con il 32% delle preferenze, seguiti da montagna (20%) e campagna (17%). Con la crisi che pesa sulle tasche dei cittadini, gli alloggi più gettonati diventano però le case di parenti e amici, indicate dal 32% degli italiani, che superano gli alberghi, scelti dal 26% dei vacanzieri, mentre al terzo posto si piazzano gli agriturismi, spinti dalla voglia di stare all’aria aperta ma anche della riscoperta del buon cibo. Otto italiani su dieci, per quanto riguarda i menù di Pasqua, amano scegliere i piatti della tradizione


Tags: cibo, menu, pasqua, tavola, tradizione, viaggi

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