La Roma giallorossa è in festa, il trionfo in Conference League ha il volto di Josè Mourinho

26 maggio 2022, ore 11:11

Da dodici anni un club italiano non vinceva in Europa, eravamo fermi all'Inter nel 2010: anche allora in panchina c'era Josè Mourinho, vincente vero che ora è entrato nei cuori dei tifosi romanisti; festa grande nella capitale

VITTORIA FIGLIA DI MOURINHO

Una festa a lungo attesa, per questo ancora più bella. I tifosi della Roma esultano per la conquista della Conference League, che non sarà la Champions ma è sempre un trofeo internazionale. Da 12 anni un club italiano non si imponeva in una competizione europea, il trade d’union è Josè Mourinho, c’era lui sulla panchina dell’Inter nel 2010. Il portoghese si è incastonato alla perfezione nel contesto giallorosso, ha creato empatia con l’ambiente e ha conquistato tutti. Un gruppo di giocatori è diventato una squadra compatta. Come si è visto ieri sera nella finale con il Feyenoord, una partita tirata e sofferta, dove la Roma ha colpito con il gol di Zaniolo poi ha saputo resistere. Il percorso di crescita non è stato privo di ostacoli e cadute: in autunno i giallorossi subirono una autentica umiliazione subendo sei gol in Norvegia dal Bodo Glimt, non dal Liverpool. Ma ciò che non uccide fortifica, se a guidare il gruppo c’è qualcuno che è in grado di trasformare gli scivoloni in occasioni per rialzarsi e ripartire più forti di prima. Da un punto di vista tattico, la Roma è cresciuta molto nella fase difensiva. E la porta inviolata nella serata di ieri è lì a dimostrarlo.


La Roma giallorossa è in festa, il trionfo in Conference League ha il volto di Josè Mourinho

POPOLO GIALLOROSSO IN FESTA

Ieri sera festa grande all’Olimpico, dove più di 50mila persone hanno seguito la finale su un maxischermo. Al fischio finale, dallo stadio si è levato un gran boato. Poi la “caciara” si è trasferita per le strade: caroselli di auto clacsonanti in tutta la città, fumogeni e fuochi d’artificio in Piazza del Popolo, al Circo Massimo, poi a Trastevere e a Testaccio. Più di 1000 tifosi hanno atteso fin oltre le quattro del mattino l’arrivo della squadra a Fiumicino. Peraltro i giocatori (comprensibilmente stanchi) sono stati prelevati sottobordo dal pullman della società e quindi non c’è stato contato con i supporters. Nel pomeriggio di oggi ci sarà una festa con i giocatori, ma i dettagli sono ancora in via di definizione. In particolare, sono al vaglio orario e zone migliori della capitale per far affluire decine di migliaia di persone garantendo comunque l'ordine pubblico. Una tappa dei festeggiamenti dovrebbe comunque essere al Circo Massimo, dove già la notte scorsa tantissimi sostenitori giallorossi si erano riversati per i primi festeggiamenti.


Tags: CONFERENCE LEAGUE, FESTA, MOURINHO, ROMA

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