La Super League può partire tra cinque mesi, Infantino, i club pagheranno le conseguenze

20 aprile 2021, ore 14:00 , agg. alle 15:55

Le minacce di esclusione non sono legali, dice il segretario generale della Superlega, Anas Laghrari

Si profila una guerra termonucleare. A due giorni dall'annuncio della Super League, dove dodici top club europei hanno creato il loro torneo, le dichiarazioni hanno i toni della battaglia all'arma bianca. "La Super League può partire anche tra cinque mesi. Siamo pronti a sederci e parlare con la Uefa. Le loro minacce di esclusioni non sono comunque legali". Anas Laghrari, segretario generale della Superlega, parla del nuovo progetto in un'intervista a Le Parisien.


Le parole del segretario generale della Super League

"Non sarà una lega chiusa, un quarto delle squadre sarà rinnovata ogni anno - spiega -. Vogliamo creare il miglior calcio, abbiamo il desiderio di organizzare una competizione che tutti vogliono vedere, che fa sognare la gente, i giovani per rinnovare un calcio che è entrato nella follia dei trasferimenti e dei soldi" "Le giovani generazioni sono meno interessate al calcio - sottolinea Laghrari -, si concentrano sulla console o su altro e si collegano solo per le grandi partite. Ma questi big match ci sono raramente". E come esempio, cita la prossima semifinale di Champions League tra Real Madrid e Chelsea, "il primo incontro in assoluto tra questi due giganti del calcio europeo". "C'è anche una frustrazione tra i giocatori che vogliono giocare queste grandi sfide. aggiunge il segretario generale della Superlega - contro questi grandi giocatori, Neymar sognava di giocare contro Messi negli ottavi di Champions ma era infortunato e forse non giocherà mai contro Messi". Quanto alla nuova formula della Champions, Laghrari la boccia: "Difficilmente comprensibile".


"Voglio salvare il calcio", dice il presidente del Real Madrid

"Non lo faccio per salvare il Real, ma per salvare il calcio. Questo sport è in un momento critico, quello che stiamo facendo è solo per il bene del pallone. Se noi generiamo profitti, ne beneficiano tutti, anche quelli che stanno più in basso". Florentino Perez, n.1 del Real Madrid e della neo nata Superlega, difende così il progetto a cui hanno aderito 12 club. "Il calcio deve evolversi e questo format ci garantirà molti più soldi - ha detto Perez in una lunga intervista a Chiringuito Tv -, la Champions ormai ha perso appeal". Poi l'attacco all'Uefa: "Ceferin non può insultare come ha fatto con Agnelli, è impresentabile".


La Fifa disapprova il progetto

"Voglio essere estremamente chiaro: la Fifa è una organizzazione costruita sui valori, i veri valori dello sport. Come Fifa non possiamo che fortemente condannare la creazione di una Superlega, che è un qualcosa di chiuso, che è una fuga dalle attuali istituzioni calcistiche. Non c'è nessun dubbio che la Fifa disapprovi questo progetto". Lo ha detto il presidente della Fifa Gianni Infantino, intervenendo durante il Congresso Uefa a Montreux in Svizzera. "Se alcuni 'eletti' scelgono di andare per la loro strada, devono pagare le conseguenze delle proprie scelte. Sono responsabili delle loro scelte. Concretamente vuol dire, siete dentro o siete fuori? Non si può stare a metà. Pensateci bene, tutti devono pensarci". "C'è molto da buttare via per un gioco finanziario a breve termine di qualcuno. Le persone devono pensare davvero attentamente, devono assumersi la responsabilità". "Tutti devono pensare soprattutto ai tifosi e a tutti coloro che hanno contribuito a creare quello che il calcio europeo è oggi. Dobbiamo proteggerlo, è nostro compito proteggere il sistema sportivo europeo", ha aggiunto Infantino. "Come l'Uefa, la Fifa è una organizzazione democratica, aperta. Tutti possono portare idee e proposte, ma con il giusto rispetto delle istituzioni, della storia e della passione di così tante persone. Spero che tutto torni alla normalità, che tutto venga sistemato, ma sempre con il rispetto, sempre agendo responsabilmente e sempre con solidarietà e nell'interesse di tutto il calcio", ha concluso il numero uno della Fifa.



La Super League può partire tra cinque mesi, Infantino, i club pagheranno le conseguenze

"A questo punto, vorrei rivolgermi ai presidenti di alcuni club, inglesi principalmente: signori, avete fatto un grande errore. Qualcuno potrebbe dire che sia avarizia, ignoranza o altro, ma non importa, siete ancora in tempo per cambiare idea. Tutti commettono errori". Lo ha detto il presidente dell'Uefa Aleksander Ceferin durante il discorso d'apertura del Congresso Uefa a Montreux.


Le parole del presidente dell'Uefa

"Abbiamo bisogno di squadre come l'Atalanta, la Dinamo Zagabria. Se il calcio europeo è al massimo livello mondiale sia per quanto riguarda i club che le nazionali, lo deve in gran parte alla sua diversità. Bisogna che il sogno resti vivo per tutti". Ceferin ha comunque ribadito che la Uefa non cambierà il proprio modello di riforma della Champions League. "Vi sarà un implicazione più importante dei club, anche a livello finanziario, anche se l'Uefa ne manterrà il controllo" "Con la Superlega stanno provando a privatizzare il calcio. Ma siamo pronti, li aspettavamo anche se non sapevamo quando sarebbero arrivati. I governi, i tifosi, i media sono con noi. Gli permetteremo di prendere il calcio? No, credetemi, è una partita che non possiamo perdere". Lo ha detto il presidente dell'Uefa Aleksander Ceferin. "Il calcio non appartiene a nessuno. O meglio, appartiene a tutti, perché il calcio fa parte del nostro patrimonio"

Tags: calcio, infantino, perez, real madrid, super league, superlega

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