Laura Pausini premiata ai Golden Globes per la sua canzone "Io sì" del film " La vita di fronte a sè" di Edoardo Ponti

01 marzo 2021, ore 12:08 , agg. alle 15:14

La cantante ha ringraziato tutte le persone che hanno collaborato con il progetto, ha detto di non aver mai sognato di vincere un Golden Globe e ha dedicato la vittoria " a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano”

Non ho mai sognato di vincere un Golden Globe, non ci posso credere”. Sono le prime parole pronunciate da Laura Pausini premiata per la migliore canzone originale, “Io sì “ scritta con Diane Warren e Nicolò Agliardi per il film “La vita di fronte a sé” di Edoardo Ponti, candidato come miglior film straniero. Con un messaggio postato su Instagram, la cantante ha espresso la sua soddisfazione ringraziando tutte le persone coinvolte nel progetto: "Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere visti e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano”. Pausini ha rivolto anche un pensiero a Sophia Loren: ”Tutta la mia gratitudine e il rispetto per la meravigliosa Sophia Loren, è stato un onore dare voce al tuo personaggio, per trasmettere un messaggio così importante, di accoglienza e unità”. Poi la dedica “all’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi” e alla figlia “che da oggi vorrei ricordare la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei suoi sogni".


Premio a Nomadland e alla regista Zhao

Tra i riconoscimenti della 78esima edizione dei Golden Globe, anticamera degli Oscar del cinema, il film “Nomadland" è stato scelto come miglior pellicola drammatica dalla Hollywood Foreign Press Association e la regista Chloe Zhao come miglior regista, peraltro la prima donna a ottenere questo riconoscimento dal 1984. “Borat Subsequent Movie Film" di Sasha Baron Cohen è il miglior film comico dell'anno. A 'Minari' di Lee Isaac Chung va invece il premio come Miglior film straniero. Jodie Foster ha vinto un Golden Globe per la sua interpretazione in "The Mauritanian". "Non mi sarei mai aspettata di essere qui di nuovo", ha dichiarato collegandosi da casa in pigiama con la moglie Alexandra Hedison. Riconoscimento postumo per Chadwick Boseman, morto di cancro lo scorso anno. Ha vinto il premio come miglior attore per il suo ruolo in "Ma Rainey's Black Bottom".


Trionfo di “The Crown” tra le serie Tv

Nella categoria serie tv drammatica, la vittoria è andata a "The Crown". Per le loro interpretazioni del principe Carlo, Lady Diana e Margaret Thatcher sono stati premiati Josh O'Connor Emma Corrin e Gillian Anderson. Tra le 42 nomination conquistate, Netflix ha incassato in tutto 10 premi, tra i quali anche un paio per “La Regina di Scacchi”: per i giurati dei Golden Globes è la miglior serie limitata mentre Anya Taylor Joy, la protagonista, è la miglior attrice in questa categoria.


Golden Globes e covid

La Serata dei Golden Globes è stata segnata dall’emergenza coronavirus. Condotta da Tina Fey e Amy Poehler, l’edizione numero 78 è stata costruita per permettere di rispettare tutte le norme sanitarie. Così gli artisti premiati si sono collegati via zoom con la cerimonia divisa tra il Rainbow Room di New York e Beverly Hilton di Los Angeles. Non sono mancate le polemiche per la totale assenza di persone di colore tra gli 87 giurati scelti dall’Hollywood Foreign Press Association.


Laura Pausini premiata ai Golden Globes per la sua canzone "Io sì" del film " La vita di fronte a sè" di Edoardo Ponti
Tags: Golden globes, Laura Pausini, Nomadland, The Crown

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