Le emoji festeggiano un vero boom. Agli italiani piace mimare i sentimenti con le faccine

17 luglio 2021, ore 08:00

Oggi è la giornata delle emoticon e delle emoji. Sono moltissimi gli italiani che utilizzano le faccine per esprimere sentimenti

Faccina sorridente, pollice alzato e tanto altro ancora. Il mondo degli emoji, che hanno rivoluzionato la vita di tutti noi, ormai è ben noto. Oggi, come per le grandi star, viene dedicata una giornata agli emoji: il 17 luglio diventa una data da incorniciare. Il social Facebook, uno dei primi ad averle utilizzate una decina di anni fa, lancia le Soundmoji su Messenger (che viene utilizzato per chattare): si tratta, in pratica, di effetti sonori come risate, applausi o il classico rullo di tamburi. Una vera novità che arriva nella giornata delle emoji e che sta incuriosendo molto gli utenti a tal punto che, secondo le stime del sito Statista, nel 2022 il numero delle emoticon potrebbe arrivare a quota 3.500. Un vero boom. Un mondo che cambia e che è destinato a trasformare giorno dopo giorno le nostre abitudini tecnologiche. Pensate che ora spunta persino la manina che mima un gesto quotidiano per tutti noi, se volete dire ad un amico “Ma che vuoi?” potrete affidarvi ad un nuovo emoji. Ed il gioco è fatto. Ovviamente si tratta di una new entry in questo mondo che è in continua evoluzione.

E durante la Pandemia molte aziende, come Apple ad esempio, hanno sperimentato emoji a tema. Uno fra tutti il vaccino, sintetizzato con una semplice siringa, oppure il lavaggio delle mani (che Facebook ha mimato con un abbraccio).

La giornata di oggi, però, celebra anche il padre delle emoji che è il designer giapponese Shigetaka Kurita: la sua prima invenzione risale a circa venti anni fa. Altri tempi, tutto diverso: non esistevano telefoni cellulari di ultima generazione, quelli connessi alla Rete per intenderci, e nessuno avrebbe mai immaginato quello che è accaduto in questi ultimi anni. Una vera apocalisse digitale senza precedenti. Uno tsunami che ha inondato il mondo intero, ogni fascia d’età. E nell’era della brevità, tra vocali e chat, gli emoji rappresentano quasi un patrimonio. Infatti, quest’anno, secondo Emojipedia (il sito web che raccoglie e cataloga tutte le emoji) ne sono nate ben 217.


Gli emoji più utilizzati

Ma l’Italia, secondo un’analisi condotta di recente, agguanta un primato proprio per l’utilizzo degli emoji. In particolare sono stati raggruppati in 60 categorie e tra queste la faccina felice risulta la più utilizzata insieme alla risata con le lacrime. Quasi allo stesso posto arriva l’emoji del bacio e poi ci sono le faccine tristi, i cuori ed il pollice alzato. Scagli la prima pietra chi non ha mai utilizzato un emoji. Impossibile.


L’annuncio di Mark Zuckerberg 

Intanto, Facebook – un colosso nel mondo social – annuncia un investimento di oltre un miliardo di dollari entro la fine del 2022 per rendere possibili nuove forme di guadagno ai creator digitali, gli esperti (un tempo chiamati “nerd”) di informatica. Facebook starebbe pensando alla creazione di spazi digitali con possibili bonus agli utenti. “Prevediamo di investire oltre un miliardo di dollari in programmi che offriranno ai creator nuove fonti di guadagno. Vogliamo continuare a ideare strumenti creativi, come le Stanze audio in diretta o i Bulletin. Ma anche premiare i creator”, racconta Mark Zuckerberg.


Le emoji festeggiano un vero boom. Agli italiani piace mimare i sentimenti con le faccine
Tags: Facebook, emoji, Messenger

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