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14 giugno 2019

Legato ad albero e picchiato per un falso profilo Instagram

L'uomo aveva messo una foto taroccata di uno degli aggressori, con una parrucca in testa

Un uomo, nelle campagne di Villa Literno, nel Casertano, è stato prelevato sotto la minaccia di una pistola, portato in un terreno con una corda al collo e poi legato con lo scotch al tronco di un albero dalla testa ai piedi. Gli autori sono tre fratelli, che lo hanno violentemente picchiato a quanto risulta per via di un falso profilo Instagram con la foto taroccata di uno dei tre, con addosso una parrucca in testa. Sono state naturalmente ore di terrore per l'uomo di 31 anni di Casapesenna, che è stato giudicato guaribile in 20 giorni per ecchimosi varie. I tre fratelli, invece, sono stati denunciati per sequestro di persona e lesioni personali. Dopo le botte, calci, pugni e colpi alla tempia con il calcio della pistola, i tre danno deciso di sottrargli il cellulare, le chiavi della vettura e di liberarlo, minacciando di essere pronti a legarlo con la corda alla macchina e a trascinarlo per il paese qualora si fosse rivolto ai carabinieri per denunciare l'accaduto. Il giovane, appena libero dalla morsa degli aggressori, ha chiesto aiuto e si è fatto accompagnare in ospedale ad Aversa. La vittima, aggredita poiché ritenuta dai tre responsabile di aver attivato il falso profilo Instagram, avrebbe cercato di spiegare ripetutamente e di dimostrare di non essere il gestore del social taroccato.

Legato ad albero e picchiato per un falso profilo Instagram