Maggioranza, ora è sempre più caos, Di Maio sfida Salvini

16 maggio 2019, ore 20:00

Adesso si è aperta anche la cosiddetta questione morale, il leader pentastellato al ministro degli Interni: “Caccia i corrotti”

C’è la giunta leghista di Legnano coinvolta in una bufera giudiziaria, c’è la Corte dei Conti che ha aperto un fascicolo sui voli di Stato di Matteo Salvini, c’è l’allarme di Bankitalia con il Governatore Ignazio Visco sullo spread, c’è il Ministro dell’Economia Giovanni Tria che garantisce sul rispetto da parte del governo italiano dei vincoli europei e del famigerato tre per cento del rapporto deficit/Pil: insomma, a dieci giorni dal voto per le Europee sono ancora tanti i motivi di tensione dentro la maggioranza di governo. In particolare, sulla cosiddetta questione-morale, il leader 5S Luigi Di Maio va all’attacco, rivendica le mani pulite dei grillini ed evoca ‘’un’emergenza corruzione, perché è scoppiata una nuova Tangentopoli, spuntano mazzette dappertutto”, mentre il suo alleato e numero uno del Carroccio Salvini smentisce con forza abusi sui voli, e sulle inchieste giudiziarie invece esprime piena fiducia sia nei magistrati sia nei suoi uomini. Non basta. I pentastellati hanno cacciato il loro candidato sindaco a Cagliari per aver scritto post anti-aborto e anti-unioni civili, per questo il Movimento Cinque Stelle non parteciperà alle Comunali.
Maggioranza, ora è sempre più caos, Di Maio sfida Salvini

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