Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
-
-
-
-
-
- Roma: il presidente cinese Xi Jinping, sarà oggi al Quirinale, la città è blindata, il Presidente Mattarella in vista della firma del memorandum sulla via della seta, serve trasparenza e investimenti in infrastrutture
- Milano: tentato attacco al bus degli studenti, il conducente, avevo in mente da tempo un gesto così, l'ho fatto per non far venire gli africani in Italia, volevo usare i ragazzi solo come scudo, per andare a Linate a prendere un aereo
- Milano: indagini in corso sul passato dell'autista del bus che ha ieri tentato una strage, non risultano legami con organizzazioni terroristiche islamiche
- Londra: il limite per la proroga breve per la Brexit dovrebbe essere l'11 aprile, la data entro la quale il Regno Unito potrebbe notificare la sua partecipazione alle elezioni per il Parlamento europeo.
- Roma: bufera sui Cinquestelle per inchiesta stadio Roma, indagato assessore allo Sport, Daniele Frongia, Marcello De Vito, già arrestato per la stessa vicenda, non risponde al giudice, secondo Di Maio per Frongia arriverà l'archiviazione
- Catania: caso Diciotti, il Tribunale dei ministri accoglie richiesta della Procura etnea, archiviazione per premier Conte, vicepremier Di Maio e ministro Toninelli.
- Castelvetrano (Tp): scoperta una loggia massonica segreta, 27 in manette, ci sono anche l'ex presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana e tre agenti di polizia
- Calcio: Uefa,i 20mila euro di multa a Cristiano Ronaldo per il gestaccio al termine di Juventus-Atletico Madrid, nessuna squalifica in Champions League.
- Calcio: caso Icardi, il centravanti è tornato ad allenarsi, dopo cinque settimane, con i compagni dell'Inter ad Appiano Gentile, per il momento società e calciatore proseguono insieme
- Calcio: qualificazioni europee, sabato a Udine si comincia con Italia-Finlandia, verso il tutto esaurito, Chiesa assente per un infortunio, Florenzi in dubbio
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
05 marzo 2019

Malattie al cuore e infarto sono il killer n.1 delle donne

Un decesso ogni 10 minuti, un sito aiuta a conoscere e prevenire

Con un decesso ogni 10 minuti, le malattie cardiovascolari e l'infarto sono il killer numero uno delle donne. Ma la maggioranza di loro non e' consapevole del rischio, mentre quasi l'80% degli eventi cardiaci potrebbe essere prevenuto. Lo ha reso noto Ciro Indolfi, presidente della Società Italiana di Cardiologia (Sic), nell'annunciare l'edizione 2019 della campagna di informazione 'Vivi con il Cuore' per riconoscere e prevenire l'infarto nella donna. La Sic ha tra i suoi obiettivi primari - afferma Indolfi - quello di promuovere il benessere delle donne, diffondere la consapevolezza del rischio cardiovascolare e incoraggiare le più efficaci strategie terapeutiche. Il messaggio importante che i cardiologi vogliono diffondere riguarda anche la differenza dei sintomi dell'infarto che nelle donne sono spesso atipici. In particolare, con la collaborazione di Abbott, Sic ha allestito il sito www.viviconilcuore.it, all'interno del quale si possono trovare informazioni sulle malattie del cuore, riconoscere le differenze di genere, scoprire i sintomi dell' infarto e le specificità nella donna, tanti consigli e anche un semplice test per valutare il proprio stile di vita. Da un'indagine di Eikon Strategic Consulting su un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 40 e i 70 anni, emerge che nell'immaginario collettivo, il cuore e' considerato una vulnerabilità maschile, mentre il tumore un problema femminile. In particolare, solo 2 donne su 10 sono consapevoli che la loro prima causa di morte sono le malattie cardiovascolari e l'infarto: 6 donne su 10 indicano il tumore mentre il 74% ritiene che le malattie cardiovascolari lo siano per gli uomini. Della stessa convinzione anche gli uomini: solo il 21% pensa che la prima causa di morte per le donne siano le malattie cardiovascolari. Tra gli uomini, la convinzione che il rischio di infarto sia maggiore per loro e' molto forte: ben il 77% lo pensa. Il sintomo cruciale dell'infarto, il dolore toracico, e' correttamente indicato da oltre il 70% degli intervistati, uomini e donne, ma meno della metà e' in grado di riconoscere gli altri sintomi non specifici. La maggioranza (70%) vorrebbe essere informata sui rischi cardiovascolari e sulle modalità di prevenzione soprattutto dal proprio medico di base. Il 31%, infine, vorrebbe trovare informazioni anche sul web.

Malattie al cuore e infarto sono il killer n.1 delle donne