Maltempo, la grandine causa milioni di danni alle coltivazioni

 12 maggio 2019

Monitoraggio di Coldiretti, stelle scoperchiate e campi allagati

Una primavera "maledetta" segnata da eventi estremi che hanno purtroppo causato vittime e provocato milioni di euro di danni alle coltivazioni agricole per i violenti temporali con pioggia abbondante, accompagnata da grandine, che a macchia di leopardo hanno colpito le campagne, dopo un inverno caldo e siccitoso. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti in riferimento all'ultima ondata di maltempo straordinario che sta attraversando l'Italia, dopo un inverno in cui sono cadute in Italia 1/3 di precipitazioni in meno, secondo l'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr. Pioggia abbondante, tempeste di ghiaccio e vento forte stanno sferzando la Penisola in una stagione particolarmente delicata per l'agricoltura con le semine, le verdure e gli ortaggi in campo e le piante che, sottolinea Coldiretti, iniziano a fare i primi frutti. La grandine è l'evento più temuto dagli agricoltori in questo momento perché i chicchi si abbattono sulle verdure e sui frutteti e spogliano le piante, compromettendo i raccolti successivi, dopo un anno di lavoro. Nelle zone interessate dal maltempo sono particolarmente concentrate le coltivazioni di frutta e, precisa Coldiretti, sono state stese a protezione le reti antigrandine che tuttavia non sono ancora sufficientemente diffuse. "Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia, dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che - conclude Coldiretti - si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni".  
Maltempo, la grandine causa milioni di danni alle coltivazioni

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