Mandela Day: il ricordo di un uomo che ha cambiato il mondo. A cui ha partecipato anche il principe Harry

18 luglio 2022, ore 19:37

Insegnamenti ancora vivi, in una lotta per l'uguaglianza e la pace che non si è mai fermata. Oggi il mondo ricorda Nelson Mandela, dal Palazzo dell'Onu al Sudafrica

Una ricorrenza fortemente voluta dalle Nazioni Unite, e che dal 2009 intende ricordare un uomo e il suo impegno contro la segregazione razziale, per tenere accesa l’attenzione globale sui diritti umani: si celebra oggi il Mandela Day. Tante le iniziative che si sono succedute in tutto il mondo. A ricordare Nelson Rolihlahla - piantagrane - Mandela, al Palazzo di vetro dell’Onu, anche il Principe Harry.


La vita di “Madiba”

Il Premio Nobel per la Pace, nel 1993, lo ricordiamo tutti. Ma l’impegno di Nelson Mandela inizia ben prima, quando appena ventenne si trasferisce da Mvezo, villaggio nel sud-est del Sudafrica, dove la sua tribù lo chiama "Madiba", a Johannesburg, dove studia legge all'Università. Qui frequenta i militanti dell'African National Congress (ANC), il primo partito fondato dai neri in Sudafrica. Ma la vittoria del Fronte nazionale razzista alle elezioni del 1948 radicalizza le sue posizioni. Nel 1952 apre uno studio legale insieme a Oliver Tambo, uno dei leader del movimento anti-apartheid: anche in questo caso è un pioniere, visto che lo studio viene gestito solo da neri. Nel 1956 arriva il primo arresto. Nel 1961 fonda il braccio armato dell'ANC, dedito ad azioni di sabotaggio e guerriglia. È nuovamente arrestato per attività sovversive. Inizia il suo calvario giudiziario, che lo porterà a totalizzare i ventisette anni di prigione durante i quali diventerà una vera icona in tutto il mondo, continuando a parlare di uguaglianza tra bianchi e neri, senza mai scendere a patti con il regime razzista, in nome dei principi per cui si è sempre battuto. Uscirà di prigione nel 1990. Quattro anni dopo, nelle prime elezioni multirazziali del Sudafrica, Nelson Mandela sarà il primo Presidente nero nella storia del Paese.



Mandela Day: il ricordo di un uomo che ha cambiato il mondo. A cui ha partecipato anche il principe Harry

Il ricordo del Principe Harry

Tante le iniziative di ricordo in tutto il mondo. Particolare attesa era per il discorso del Principe Harry, accompagnato dalla moglie Meghan Markle alla celebrazione alle Nazioni Unite a New York. Harry ha ricordato l’ultimo incontro tra sua madre, Diana Spencer e Mandela, nel 1997, poco prima della morte della principessa. In quell’occasione fu scattata una foto, regalata poi ad Harry durante un suo viaggio nel 2019 in Sudafrica: “È sulla mia parete e nel mio cuore ogni giorno" ha detto, ricordando l'insegnamento di Mandela, che non ha mai smesso di vedere il buono dell'umanità. 


Sudafrica: sessantasette minuti per l'ambiente

"Fate ciò che potete, con quello che avete a disposizione, nel posto dove state": questa la richiesta arrivata oggi ai sudafricani, per il ricordo di Nelson Mandela. L'invito è stato a dedicare sessantasette minuti della propria giornata a un'azione umanitaria a beneficio della comunità: tanti quanti furono gli anni, sessantasette, dedicati da Mandela alla lotta per i diritti umani e la giustizia sociale in Sudafrica. Il tema scelto dai cittadini è stata la crisi climatica. In molti hanno scelto allora di piantare un albero, che potrà crescere e dare frutti. Perchè di fronte alle ingiustizie a alle difficoltà, la soluzione può essere costruire, con amore. 




Tags: Mandela Day, Nelson Mandela, Principe Harry

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