Manuel Bortuzzo, i due aggressori condannati a 16 anni di carcere

09 ottobre 2019, ore 15:49 , agg. alle 18:26

"La sentenza non mi restituirà le gambe", 300mila euro a titolo di risarcimento

Gli autori dell'aggressione al nuotatore Manuel Bortuzzo e alla fidanzata sono stati condannati a 16 anni. Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano erano accusati di duplice tentato omicidio. Il gup ha riconosciuto la premeditazione. Il giudice Daniela Caramico D'Auria ha disposto una provvisionale di 300 mila euro in favore di Manuel Bortuzzo. I due imputati erano accusati anche di ricettazione e detenzione di arma da fuoco e rissa. Il gup ha fatto cadere l'aggravante dei futili e abbietti motivi e sul risarcimento ha stabilito che debba essere discusso davanti al giudice civile. Procura di Roma aveva sollecitato una condanna a 20 anni. "Ho comunicato al padre di Manuel la sentenza e mi ha chiesto se era una sentenza giusta gli ho detto di si'". Lo afferma l'avvocato Massimo Ciardullo, legale di Manuel Bortuzzo, commentando la decisione del gup che ha condannato a 16 anni gli autori dell'aggressione. "E' una pena alta che non ci soddisfa. Faremo appello dopo aver letto le motivazione. I due imputati sono rimasti senza parole e ci hanno chiesto di andare da loro in carcere quanto prima per parlare" affermano i legali dei due condannati. "La sentenza non cambia le cose: non mi restituirà certamente le gambe. In questo momento penso esclusivamente a riprendermi, consapevole che la giustizia debba fare il suo corso. Non mi importa sapere se chi mi ha fatto del male sia punito con 16 o 20 anni di prigione. Nessuna sentenza mi può fare ritornare come prima" ha commentato così Manuel Bortuzzo la condanna a 16 anni dei suoi aggressori, e ha aggiunto: "Il mio sogno è tornare a camminare. Il destino non si può cambiare, ma posso indirizzare la mia realtà: non posso fare quello di prima? Farò altre centomila cose con impegno e sempre col sorriso".   
Manuel Bortuzzo, i due aggressori condannati a 16 anni di carcere

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