Matteo Renzi e la ripresa post coronavirus, abbiamo salvato gli anziani, ma ricordiamo che a pagare saranno i nostri figli

23 aprile 2020, ore 11:09

Il leader di Italia Viva ha dichiarato che l’Italia può farcela abbandonando le polemiche, per restituire speranza a livello sia sociale che economico. Con l’acqua alla gola, è giusto il sì al Mes e Conte si sta preparando

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi è stato tra i primi, qualche settimana fa, a lanciare il tema della ripartenza necessaria post coronavirus. Il senatore ha voluto spegnere ogni polemica tra il suo partito e il Governo. “Non interessa a nessuno se Italia Viva esce dalla maggioranza, ma se gli italiani escono di casa”. Renzi ha ricordato su RTL 102.5 che stiamo vivendo una fase incredibile, che resterà nei libri di storia, con 25.000 morti e il numero è purtroppo destinato ad aumentare. Da un mese e mezzo 60 milioni di italiani sono agli arresti domiciliari per una scelta giusta, ha sottolineato Renzi, in quanto era fondamentale che la pandemia non deflagrasse ulteriormente. “Gli italiani sono stati bravissimi, si sono viste invece scene obbrobriose con elicotteri che inseguivano i runner in diretta televisiva”. 

“L’Italia ce la può fare se abbandona le polemiche”

Matteo Renzi ha voluto sottolineare di aver interrotto ogni discussione con il Governo. “Sto con Conte a livello nazionale, come con Fontana in Lombardia e Zaia in Veneto, sto con l’Italia”, ha aggiunto. I chiarimenti sugli errori eventualmente fatti arriveranno dopo. Il leader di Italia Viva ha ricordato che ogni settimana di chiusura in più può comportare danni economici enormi. Gli altri Paesi hanno chiuso in maniera minore e sono riusciti a tenere le fabbriche aperte. La crisi sociale ed economica sarà durissima, ma l’Italia ce la può fare abbandonando le polemiche. 


Matteo Renzi e la ripresa post coronavirus, abbiamo salvato gli anziani, ma ricordiamo che a pagare saranno i nostri figli

Renzi: non dimentichiamo la scuola e lo sport

Ci sono 600.000 persone con disturbi allo spettro autistico, molti sono minori e, dato che ora non vanno a scuola, non hanno sostegno”, ha dichiarato Renzi. Si tratta soltanto di un esempio di una categoria spesso dimenticata. Allo stesso modo non si parla abbastanza, secondo il leader di Italia Viva, della questione esame di maturità. È un pezzo fondamentale nel cammino di ogni ragazzo. “Non è romanticismo, ma qualità della vita, così come non poter più abbracciare i nonni”. La didattica a distanza non basta, ha aggiunto Renzi, raccontando anche la propria esperienza personale di genitore con un figlio in quinta liceo, una in terza media e uno in terza liceo. “E mia moglie, insegnante, sta facendo lezioni a distanza, quindi ad esempio io mi trovo sul terrazzo perché loro dentro stanno organizzando tutto”, ha scherzato. Il mondo del volontariato e dello sport dilettantistico sono stati ugualmente coinvolti. Il leader di Italia Viva si è appellato al Ministro dello Sport Spadafora affinché non faccia proclami populisti, ma tenga conto che gli sport giovanili e dilettantistici si basano sul volontariato. Non è importante adesso pensare ai grandi club o alla Champions League, ma restituire speranza a questi settori. 

L’economia italiana, il Mes e gli aiuti dall’Europa

Per quanto riguarda la parte economica, Matteo Renzi ha ricordato che i fondi in questo periodo vengono presi a debito, quindi in prestito dai nostri figli. Le generazioni future saranno ancora più indebitate, ma è giusto farlo per supportare chi ha dovuto chiudere le attività e ha bisogno di liquidità. Almeno fino a quando non verrà trovato un vaccino. Renzi si è detto convinto che nei prossimi anni l’Italia avrà un ruolo importantissimo nella ripartenza mondiale del post coronavirus. “Quando c’è una situazione di caos gli italiani reagiscono con estro e ingegno, il punto è che le aziende devono arrivarci e hanno bisogno di liquidità”. Sulla questione del Mes il leader di Italia Viva ha definito “ridicole” le polemiche di Movimento 5 Stelle e Lega, in quanto si tratta di un prestito a condizioni agevolate. In una situazione ideale sarebbe meglio non prenderlo, ma con l’acqua alla gola va accettato. Infine, un commento sul Consiglio Europeo: secondo Renzi l’Europa ha commesso errori in partenza ma è intervenuta sullo spread, ha tolto il patto di stabilità, ha messo 100 miliardi per la disoccupazione e i 37 miliardi del Mes. “Oggi andrà benino e si troverà un compromesso positivo, all’europea, sul tema dei recovery fund”, ha concluso. 


Non Stop News - L'intervista a Matteo Renzi: coronavirus, la ripresa sociale, economica e sportiva

Tags: Coronavirus, Europa, Governo, Italia Viva, Matteo Renzi, Mes

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