Matteo Salvini in diretta su RTL 102.5: “Se i dati continuano ad essere positivi, riapertura totale e azzeramento coprifuoco”

26 aprile 2021, ore 12:00 , agg. alle 12:21

Il Leader della Lega è intervenuto questa mattina in diretta su RTL 102.5 in una lunga intervista per parlare dei temi di più stretta attualità politica: dal coprifuoco, al nuovo decreto, al recovery plan e all'attuale situazione del centrodestra

Oggi la riapertura con quasi tutta Italia gialla

“Quando al Governo abbiamo proposto la riapertura ma solo dei ristoranti e bar all’aperto, noi abbiamo detto che se riapriamo dovevamo riaprire anche al chiuso, altrimenti come oggi, a Milano o a Torino o Roma se piove, cosa si fa? Gli italiani hanno portato un’enorme pazienza per un anno, i dati fortunatamente sono positivi, alla vita ci teniamo, ci tengono tutti, però permettere il ritorno al lavoro, ad una prudente normalità mi sembra doveroso. Oggi comunque, grazie alle nostre insistenze 15 regioni su 20 sono gialle, qualcuno voleva tenere tutto rosso e arancione fino a giugno, mi sembra giusto riconoscerlo”.


Il coprifuoco

“Noi siamo in un Governo per portare le idee dell’Italia che guarda avanti, che produce e che ci tiene alla salute, con le vaccinazioni stiamo correndo e questa settimana dovremmo raggiungere le 500mila vaccinazioni al giorno, ma se c’è una cosa che non convince tutti i sindaci, i governatori, le imprese i sindacati, buona parte del mondo medico, è il coprifuoco e tutti dicono che non ha senso da nessun punto di vista, ma è solo una scelta politica, e noi pensiamo che continuare a punire milioni di italiani senza che ce ne sia un beneficio in termini sanitari, sia sciocco. In 24 ore quasi in 60.000 persone hanno detto ‘no coprifuoco’, e questo fa capire che c’è voglia di libertà. Non c’è un presupposto scientifico che dica che con i contagi e le morti in calo e le vaccinazioni e i guariti in aumento, ci sia un vantaggio nel lasciare il coprifuoco obbligatorio in tutta Italia tra le 22.00 e le 5.00 del mattino, così come in tutta Europa. O la scienza vale sempre o non vale mai: se la scienza dice rosso è giusto chiudere e sacrificarsi, ma se la scienza dice giallo o bianco perché io devo restringere la libertà di lavoro, di uscita e di incontro?”.

“Ieri erano tutti scandalizzati dalle folle di ragazzi che erano al parco per il 25 aprile, e allora? Hanno le mascherine, rispettano le distanze, rispettano gli orari? C’è sempre qualcuno che non rispetta le regole”.

“Ho tutta l’intenzione di restare dentro a questo Governo per portare i nostri pensieri e le nostre battaglie, c’è qualcuno che vorrebbe buttarci fuori, ho visto il segretario del PD che farebbe a meno di Salvini, così rimane al Governo coi 5 Stelle”.


Mancanza di unità nel Centrodestra?

“Questo è un Governo di emergenza per una situazione di emergenza, in condizioni normali è chiaro che la Lega con il PD non ci azzecca nulla, perché la pensiamo in maniera diversa su tanto, ma ci è stato chiesto un atto di responsabilità e di amore per l’Italia da parte del Presidente Mattarella, quindi lavoriamo insieme per curare e rilanciare. Sconfiggere il Covid non è una battaglia di partito, ma una battaglia di tutti e così per far ripartire il lavoro, poi su alcuni temi, come l’immigrazione, la riforma della giustizia, il fisco, la Lega e il PD hanno posizioni opposte, ma mettiamoci insieme in alcune cose, poi è chiaro che alle elezioni comunali il Centrodestra sarà insieme”.

“Stamattina mi vedrò per un caffè con Albertini, che vorrei tornasse a essere il sindaco della grande Milano che guarda al futuro, perché la mia città si è un po’ fermata nell’ultimo periodo e lì il centrodestra sarà compatto, a livello nazionale e ognuno farà le sue scelte”.

“Oggi il Presidente Draghi verrà in Parlamento per presentare il piano di utilizzo di 220 miliardi di fondi italiani ed europei, noi ci stiamo lavorando giorno e notte: 4,5 miliardi per costruire asili nidi e materne, ci sono soldi per l’agricoltura, per i giovani, essere al Governo vuol dire partecipare al futuro del paese, se stai fuori non incidi. Se sei dentro a volte le vinci le battaglie e a volte le perdi, ma io preferisco essere dentro dove si decide senza perdere l’identità”.

“Con la situazione in cui siamo l’ultima cosa che mi interessa sono i sondaggi e il consenso, prima rimettiamo in riga il paese e poi torniamo a dividerci, basta che Letta non provochi quotidianamente”. “Io non ho mai questioni personali, e nel caso di Arcuri, io non ce l’avevo con lui, ma ha sbagliato sui banchi con le rotelle, sulle mascherine, sulle riaperture, sui respiratori, sui vaccini, perché deve rimanere lì? E infatti è andato a fare altro. Per quanto riguarda Speranza, non sono d’accordo con alcune scelte non scientifiche, ma ideologiche quando dice ‘a prescindere dai dati scientifici si sta tutti chiusi fino a giugno o luglio’. Doveva esserci un piano pandemico per legge, c’era o non c’era? Gli italiani si meriteranno questa risposte”. “Sulla mozione di sfiducia prevista per il 28 aprile su Speranza presentata dalla Meloni, io prima la leggo”.

“Io tendenzialmente faccio quello che può andare a buon fine: su una commissione d’inchiesta io penso che una maggioranza in Parlamento per chiarire se c’è qualcuno che ha sbagliato qualcosa e gli italiani ci hanno rimesso, penso che ci sia”.


Recovery Plan

“Abbiamo dato il nostro contributo per sbloccare decine di infrastrutture ferme da nord a sud e questo unisce davvero il paese, questo è lavoro, bisogna azzerare burocrazie, togliere lentezze. Allegato al Recovery ci sono alcune riforme, tagliare un po’ di tasse, azzerare il codice degli appalti e riforma della giustizia”. “C’è qualcosa che manca in questo piano che a me sarebbe piaciuto inserire, alcune grandi opere come il ponte sullo stretto che farebbe parlare dell’Italia e degli italiani in tutto il mondo e che darebbe lavoro a 50mila persone e qualcuno dice no”.


Decreto Ristori Bis

“È stato discusso e approvato da giorni, il decreto da 40 miliardi che arriverà in parlamento a metà maggio e che sarà destinato esclusivamente alle partite iva, agli artigiani e alle imprese basato sulla vita vera. Sicuramente 40 miliardi non risolvono la vita perché l’unico vero grande ristoro è il ritorno al lavoro e non hai bisogno di aiuti e assistenza”.

“Draghi che chiama la Von Der Leyen io dico applausi quando ha detto che l’Italia meritava rispetto e che sui fondi europei deve decidere l’Italia, in base alle regole europee, con serietà, sono progetti che devono essere approvarti entro il 2023 e realizzati entro il 2026 ed è per quello che noi chiediamo il modello del ponte di Genova, burocrazia zero, commissari straordinari, velocità. Però sapere che il mio Presidente del Consiglio chiama Bruxelles dicendo ‘lasciamo lavorare per il bene del paese, mi rincuora’”. “Il decreto Ristori Bis è già operativo, le richieste sono già partite e poi viene accredito direttamente sul conto corrente”.

“Io spero che tutti, Conte compreso, facciano ragionamenti per il bene del paese, dev’essere un’estate di boom economico, l’Italia deve essere la capitale mondiale del turismo. Stiamo facendo accordi, anche qui c’è di mezzo l’Europa e non voglio fare lo scettico, ma sui vaccini hanno cannato clamorosamente, bisogna approvare questo green pass per permettere a chiunque per arrivare in sicurezza che non è il vaccino obbligatorio, che è semplicemente la certificazione, io sono contro gli obblighi, ma se questo è il modo per portare milioni e milioni di turisti, in sicurezza, va bene, ma non puoi essere attrattivo se dici che fino a giugno o a luglio c’è il coprifuoco dalle 2.00 alle 5.00, leviamo questo coprifuoco”.


La vicenda Grillo

“Non so cosa gli sia capitato, quello che mi ha fatto inorridire da un punto di vista politico è il fatto che abbia messo sul banco degli imputati una ragazza che di fatto ha denunciato una violenza, decidendo che, dato che ha aspettato qualche giorno a denunciare lo stupro, allora c’è qualcosa che non va, manca di rispetto a milioni di ragazze che hanno tutto il diritto di rimanere scioccate e di decidere se, come e quando denunciare, io non l’avrei fatto, non penso che abbia fatto l’interesse del figlio”.


Superbonus e pensioni

“Il superbonus va sburocratizzato, io parlo con degli amministratori di condominio che devono farsi tre lauree per capire come usarlo, ci vogliono leggi un po’ più semplici. Un tema su cui faremo sentire la voce della Lega è quello del diritto al lavoro e alle pensioni, se l’Europa proponesse di alzare l’età pensionabile in un anno di crisi economica, l’ultima cosa intelligente da fare è aumentare l’età in cui andare in pensione, favorire il ricambio generazionale è fondamentale, come non punire i lavoratori di 62,63,64 anni è fondamentale, non aumentare le tasse è fondamentale, siamo entrati al Governo per questo”. “Il Covid impone un cambio di passo e di marcia, bisogna essere uniti sul tema cura e lavoro”.


Il processo a carico di Salvini

“Il 15 settembre andrò a processo e rischierò 15 anni di carcere, non me l’aspettavo e tutto per aver fatto quello che gli italiani mi avevano chiesto con il voto, ossia controllare l’immigrazione, svegliare l’Europa, difendere i confini, la sicurezza, a la dignità del mio Paese, detto questo vado a processo, io mi fido della maggior parte dei giudici che sono obiettivi, certo alcuni magistrati non lo sono. Questo processo è comunque costato alcuni milioni di euro”. “Lo rifarei e lo rifarò, se gli italiani me lo chiederanno, e aggiungo che quella politica dell’immigrazione ha dimezzato il numero di morti, più gente fai partire, più gente rischia di morire”. “In Italia soprattutto dopo il Covid, ci saranno problemi economici per tante famiglie italiane, non ci possiamo permettere di ospitare anche i clandestini di tutto il mondo”.


Il prossimo decreto

“L’accordo con il Presidente Draghi è che ci sia un aggiornamento entro metà maggio sulla base dei dati scientifici e se continueranno ad essere positivi, dal nostro punto di vista, la riapertura dovrà essere totale, prudente, con protocolli di sicurezza, bisognerà far conto sul buon senso degli italiani di cui mi fido, ma una totale riapertura con l’azzeramento del coprifuoco. Spero che nessuno dica ‘tiriamo giugno o luglio’ perché ogni giorno che passa ci sono aziende che chiudono”.


Matteo Salvini in diretta su RTL 102.5: “Se i dati continuano ad essere positivi, riapertura totale e azzeramento coprifuoco”
Matteo Salvini: il coprifuoco dalle 22 alle 5 non porta nessun vantaggio
Tags: coprifuoco, governo, matteo salvini, recovery plan, rtl 102.5

Share this story: