Medio Oriente, ancora violenze, tregua ancora lontana, dal Libano lanci di razzi, arabi in sciopero in Israele

18 maggio 2021, ore 11:00 , agg. alle 11:27

Sempre più alto il prezzo in vite umane nella striscia di Gaza, almeno 212 i civili uccisi dai raid aerei israeliani, secondo il ministero della Salute palestinese, tra i morti 61 bambini; pressing diplomatico da Usa e Ue

Nuovo bilancio degli scontri

Dall'inizio delle ostilità, lunedì scorso, i razzi lanciati da Gaza contro Israele sono stati 3.440, intercettati al 90% dal sistema di protezione Iron Dome. Lo ha detto il portavoce militare israeliano Hidai Zilberman aggiungendo che di questi circa 500 sono ricaduti all'interno della Striscia. Sono proseguiti anche dal Libano i lanci verso Israele. Solo la notte scorsa i razzi sono stati 90. L'aviazione, nello stesso lasso di tempo, ha distrutto altri 15 chilometri di tunnel sotterranei nel nord della Striscia. Gli obiettivi colpiti sono stati 65, con nuovi attacchi sul quartiere Rimal a Gaza City.

Gli Usa chiedono la fine degli scontri

Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha telefonato al Premier israeliano Benyamin Netanyahu, esprimendo "il suo sostegno per un cessate il fuoco". Biden ha riconosciuto il diritto di Israele a difendersi, esortando a "fare ogni sforzo per garantire la protezione di civili innocenti".

L'attacco israeliano alla torre della stampa a Gaza, non è piaciuto agli Usa

Il bombardamento della media Tower di Gaza, che ospitava tra le altre redazioni quella dell'agenzia stampa americana Associated Press, ha "messo lo stato di Israele in una posizione scomoda nei confronti degli Stati Uniti". Lo hanno ammesso fonti israeliane citate dalla Radio militare. Ieri il segretario di Stato, Antony Blinken, ha detto di aver chiesto ad Israele, che afferma che Hamas usava l'edificio, giustificazioni per il raid, aggiungendo di non aver personalmente visto le prove della presenza di Hamas nella media Tower. La portavoce della Casa Bianca, poi, non ha voluto confermare se il presidente Joe Biden abbia visto o meno queste prove.

Nuovo appello dall'Europa

L'Alto rappresentante Ue Josep Borrell ha avuto uno scambio di opinioni con il segretario di Stato Usa, Antony Blinken "su come l'Ue e gli Stati Uniti possano contribuire insieme a porre fine alla violenza in Israele e Palestina e ridurre le tensioni". Lo scrive su Twitter Borrell precisando che servono "iniziative a più a lungo termine per spezzare le dinamiche del conflitto e rilanciare la prospettiva di un futuro pacifico per tutti".

Oggi in Israele scioperano i cittadini arabi

È in corso in Israele lo sciopero generale proclamato dalla leadership araba del Paese in solidarietà con la Moschea al-Aqsa a Gerusalemme e gli abitanti del quartiere arabo di Sheikh Jarrah nella parte est della città. Al tempo stesso, sempre per oggi, Fatah - il partito del presidente Abu Mazen - e Hamas hanno dichiarato una 'Giornata di rabbia' in Cisgiordania. 

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Tags: israele, MO, Palestina

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