Mes, Di Maio, l'Italia non può firmare al buio, il PD chiede lealtà al M5S

30 novembre 2019, ore 19:00 | Calenda, Di Maio, Governo, M5S, MES, PD, Salvini

Calenda, "dov'erano lui e Salvini?"

Luigi Di Maio frena ancora sul Fondo Salva-Stati. "Quel trattato, come tanti altri trattati, ha bisogno di molti miglioramenti. Non possiamo pensare come Italia di firmare al buio la riforma del Mes, anche perché è solo una parte. C'è l'unione bancaria, c'è l'assicurazione sui depositi. Quando avremo letto tutto, potremo verificare se convenga all'Italia il pacchetto", afferma il ministro degli Esteri. Calenda invece atacca: "Di Maio e Salvini dov'erano quando è stato negoziato? Hanno un modo indegno di fare politica". Dal Partito Democratico Franceschini avverte: "Basta giocare col fuoco. Sul Mes ne va della credibilità del paese, oltre che dell'andamento dello spread e dei mercati". "Su modifiche sostanziali si sta lavorando insieme alle altre forze di maggioranza" rivendicava questa mattina una nota ufficiale dei 5 stelle nella quale si bollavano come false le ricostruzioni giornalistiche che danno Di Maio pronto a far cadere il governo. Il varo della riforma del Mes è previsto in consiglio europeo il 13 dicembre. Salvini attacca "Altro che finanziare le banche tedesche, i soldi degli Italiani vanno usati per aiutare altri Italiani".
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