Morte di Diego Armando Maradona, l'ex portiere di Milan, Napoli e Nazionale Giovanni Galli lo ricorda così su RTL 102.5

25 novembre 2020, ore 21:29 , agg. alle 15:11

"Prese un aereo dall'Argentina all'Italia solo per venire a ricordare mio figlio, morto in un incidente stradale"

Nel giorno della morte di Diego Armando Maradona, il calciatore argentino deceduto  a 60 anni nella sua casa di Buenos Aires per un arresto cardiorespiratorio, tra gli ospiti intervenuti ai nostri microfoni anche Giovanni Galli, ex portiere di Milan, Napoli e Nazionale. Galli è stato un avversario ed un compagno di Maradona, col quale ha avuto un rapporto umano speciale, così come ci ha raccontato, con profonda commozione.


Il più grande di tutti

"Intanto mi aspettavo di tutto tranne che questa notizia. È stato un onore essergli avversario, ed è stata un gioia essergli compagno di squadra.  È stato il più grande, io lo dicevo da sempre, non solo oggi, dopo quello che è successo. È stato il più grande, io non ho conosciuto Pelè, ho visto soltanto dei filmati, ma credo che quando uno lo ha affrontato ed ha avuto la fortuna di giocarci di fianco, ha potuto assistere a qualcosa di non umano calcisticamente parlando. Quando dovevi affrontarlo da avversario pensavi a tre cose contemporaneamente mentre lo avevi di fronte, ma lui tirava fuori dal cilindro la quarta. Questa era la sua grandezza. Tu potevi pensare a tutto, ma il suo genio, la sua grandezza, lo portavano sempre oltre. Era semplicemente un genio. Pensava a qualcosa che gli esseri umani non pensavano. Non dimentichiamoci che a quell'epoca si giocava con giocatori come Zico,  Platini, Boniek, Careca,  contro i più grandi insomma. Però quando c'era di lui di fronte era tutta un'altra cosa. A me ha fatto gol in tutti i modi: di pallonetto, di testa. Solo sotto le gambe non è mai riuscito a farmelo! Era veramente qualcosa di immenso."


Maradona, uomo dal cuore grande

"Quando si parla di Diego io devo sempre arrabbiarmi, perchè tutti lo identificano nell'arrogante, nel presuntuoso, nello sbruffone. Invece Diego aveva un cuore enorme. Lui aveva appena smesso di giocare, lo chiamai perchè sapevo che aveva iniziato a giocare a golf e noi stavamo organizzando una manifestazione in ricordo di Niccolò. Lui prese l'aereo dall'Argentina e disse di essere a disposizione mia e della mia famiglia in ricordo di Niccolò. Ecco, questo era Diego." Giovanni Galli e Diego Armando Maradona come detto sono stati prima avversari e poi compagni di squadra. Galli ha difeso la porta della Fiorentina per nove stagioni, dal 1977 al 1986. Nel campionato 1981-82 con il club viola lottò per lo scudetto, conteso alla Juventus fino all'ultima giornata. A 28 anni passò al Milan, dove in quattro anni vincerà due Coppe dei Campioni (1988-1989 e 1989-1990), uno scudetto (1987-1988), una Coppa Intercontinentale (1989), una Supercoppa UEFA (1989) e una Supercoppa italiana (1988), oltre a raggiungere la finale di Coppa Italia nel 1989-1990. Dal 1990 al 1993 giocò nel Napoli, con cui vinse un'altra Supercoppa italiana nel 1990 proprio al fianco di Maradona. Giovanni Galli è anche campione del mondo. Faceva parte della nazionale di Bearzot che vinse il Mondiale in Spagna nel 1982, come riserva di Dino Zoff. Ed il 29 giugno quell'Italia affrontò proprio l'Argentina di Maradona, battendola 2-1 con le reti di Tardelli e Cabrini. 

Morte di Diego Armando Maradona, l'ex portiere di Milan, Napoli e Nazionale Giovanni Galli lo ricorda così su RTL 102.5
Tags: Giovanni Galli, Maradona, Milan, Napoli, Nazionale

Share this story: