Mozione No Tav, vince il Sì e il governo si spacca

07 agosto 2019, ore 12:50 , agg. alle 13:18

M5S furioso con la Lega, che parla di grande 'problema politico', il Pd chiede che Conte salga al Quirinale, silenzio di Salvini e Di Maio

E' stata bocciata in Aula la mozione M5S No Tav, sono passate tutte le altre mozioni a favore dell'opera: il Senato ha approvato quella del Pd con 180 sì, 109 contrari e un astenuto. La mozione Bonino ha ottenuto 181 sì, 107 no e un astenuto. Quella di FdI è passata con 181 sì, 109 no e un astenuto. Infine quella di FI ha preso un voto in più ottenendo 182 voti favorevoli, 109 no e 2 astenuti. Il ministro Toninelli ha detto: "Ho votato No, avanti sereno". La mozione del M5s contraria alla Tav è stata bocciata dal Senato con 181 no, mentre i voti favorevoli sono stati 110. Al Senato era presente il vicepremier Matteo Salvini che ha cancellato l'iniziativa politica a Sabaudia (Latina) prevista in mattinata, prima tappa del suo tour agostano nel centrosud. Anche il vicepremier Luigi Di Maio era presente in Aula. Si è seduto accanto ai ministri Riccardo Fraccaro e Danilo Toninelli. Al momento dell'ingresso in Aula di Di Maio, l'altro vicepremier, Matteo Salvini, era fuori. Al rientro, fra i due vicepremier non c'è stato alcun cenno di saluto. "La seduta del Senato ha dimostrato in maniera assolutamente evidente che il governo non ha più una maggioranza - ha scritto in una nota il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti -. Il presidente Conte si rechi immediatamente al Quirinale dal presidente Mattarella per riferire della situazione di crisi che si è creata. L'Italia ha bisogno di lavoro, sviluppo, investimenti e ha bisogno di un governo che si dedichi a questo e non ai giochi estivi di Salvini e Di Maio contro gli italiani". 
Mozione No Tav, vince il Sì e il governo si spacca

Share this story: