Nel 2008 un incendio distrusse master di Nirvana, Guns N' Roses

 12 giugno 2019

Nel rogo alla Universal si persero alcune tra le più importanti registrazioni originali del tempo, il disastro è venuto alla luce solo adesso grazie al NY Times

Si riaccendono i riflettori sull'incendio avvenuto nel 2008 agli Universal Studios di Hollywood, in California. Un’inchiesta del New York Times ha portato alla luce il segreto nascosto per quasi undici anni: all'interno del capannone 6197, noto come Video Vault, distrutto nell'incendio insieme all'attrazione di King Kong, venivano conservate molte tracce originali di big del passato come Louis Armstrong, Duke Ellington, Bing Crosby, Billie Holiday ed Ella Fitzgerald e di tutti gli artisti sotto contratto con Universal Music come Ray Charles, B.B. King, Guns N’ Roses, Joan Baez, Eric Clapton, Elton John, Eagles, Aerosmith, Barry White, Sting, R.E.M., Police, Nirvana, Tupac Shakur ed Eminem. Nel 2009 Universal Studios ha stimato la perdita di circa 500mila titoli di canzoni. Nel rogo sono andati persi molti Master, ovvero i primi supporti sui quali viene registrata la musica: ogni copia successiva deriva da quelli. 
Nel 2008 un incendio distrusse master di Nirvana, Guns N' Roses
Nel 2008 l’incendio fece notizia ma i notiziari si concentrarono principalmente sulle tracce video andate perse, caratterizzando il disastro come una crisi scongiurata. Il New York Times ha quindi riportato alla luce un disastro che sembrava dimenticato e questo ha messo in allarme tantissimi personaggi dell'industria discografica. "Credo che i master originali di 'Nevermind' siano andati persi per sempre"; ha spiegato Krist Novoselić, ex bassista dei Nirvana, in un botta e risposta su Twitter con i fan. "A quanti si sono chiesti perché 'Do You Want More' e 'Illdelph Halflife' non siano stati ristampati...", è invece il commento sarcastico di Questlove, batterista e mente creativa dei Roots.

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