Nuova Zelanda, una tribù maori contro i No vax, non eseguite la Haka

15 novembre 2021, ore 13:04

Non usate la nostra danza durante le proteste, si legge in una nota diffusa da Ngati Toa, custode culturale del rituale

La tribù maori, che possiede i diritti sull'haka 'Ka Mate', ha chiesto ai manifestanti no-vax di smettere di eseguire l'antico rituale dei nativi, durante le manifestazioni di protesta contro il certificato verde, in corso in Nuova Zelanda. Ngati Toa, la tribù questione, è riconosciuta dalla legge neozelandese come il custode culturale della Ka Mate. Il Parlamento di Wellngton, infatti, nel 2014 ha approvato un provvedimento ad hoc, in cui, senza prevedere sanzioni in caso di abuso, viene riconosciuta la proprietà intellettuale dello stile di danza tribale. La legge a favore della tribù Ngati Toa, ha chiuso una lunga disputa durata ben 160 anni.


La dura presa di posizione della tribù maori contro i No vax

"Ngati Toa condanna l'uso della haka Ka Mate per promuovere messaggi contrari alla vaccinazione anti-Covid-19, insistiamo affinché i manifestanti smettano, immediatamente, di usare il nostro tesoro culturale”. E' quanto si legge in una nota diffusa, nelle scorse ore, dalla tribù maori.


La "danza" degli All Black amata da tutti 

L'haka maori si presenta in molte forme, ma la Ka Mate, è la danza tribale che viene eseguita dagli All Blacks, prima dei match di rugby, da più di un secolo, per questo è di gran lunga la più conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Il rituale di battere i piedi e far roteare gli occhi è saldamente radicato nella cultura neozelandese, tanto che questo rituale, ora simbolo della nazionale di Rugby, è spesso utilizzato dai maori in occasione di eventi sociali importanti, come matrimoni e funerali.


Le antiche origini dell'Haka

L’Haka è uno stile di danza, con accompagnamento urlato, eseguito da un gruppo. E’ stata inventata da un capo guerriero,  Te Rauparaha. La prima esecuzione risale all’inizio del XIX secolo. Rappresenta un mito maori basato su Tama Nui Tora. Si narra che il dio Sole avesse due mogli, una d’estate, Hine Raumati, e l’altra per l’inverno, Hine Takurua. Dalla prima nacque un figlio, Tane Rore, la cui danza rappresentava il tremore dell’aria nei giorni infuocati dalla calura estiva. Così è nata l' Haka, danza per soli uomini.


Il testo urlato durante la danza tribale

"Batti le mani contro le cosce! Sbuffa col petto, Piega le ginocchia, Lascia che i fianchi li seguano, Pesta i piedi più forte che puoi, È la morte, è la morte, È la vita, è la vita". Questa la parte centrale del testo che accompagna la danza Maori, universalmente conosciuta come Haka.


Nuova Zelanda, una tribù maori contro i No vax, non eseguite la Haka
Tags: maori, All Blacks, Haka

Share this story: