Nuove dosi di vaccino in arrivo, obiettivo 315mila somministrazioni al giorno la prossima settimana

12 aprile 2021, ore 17:00

Il ministro della Salute Roberto Speranza torna a parlare di estate: "Molte più libertà se si riuscirà a vaccinare la maggior parte della popolazione"

L'Italia si avvia a raggiungere i quattro milioni di cittadini immunizzati, ossia vaccinati anche con la seconda dose. Dal report del governo italiano le somministrazioni totali di siero hanno invece superato i tredici milioni. Nonostante le stime delle ultime settimane, l'obiettivo del mezzo milione di inoculazioni giornaliere sembra essere ancora lontano. In una nota, la struttura commissariale guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo fa sapere che per la prossima settimana, quella tra il sedici e il ventidue di aprile, si stima che il nostro Paese possa raggiungere le 315mila somministrazioni ogni ventiquattr'ore negli oltre duemila punti vaccinali attivi. Il ministro della Salute Roberto Speranza torna intanto a parlare di estate, sottolineando che per allora saranno consentite molte più libertà se si riuscirà a vaccinare la maggior parte della popolazione.


Nuove dosi in arrivo

Il nostro Paese si prepara a ricevere nuovi lotti di siero, a partire già dalle prossime ore. Sono in arrivo infatti questa settimana oltre due milioni di nuove dosi che includono anche un nuovo carico settimane di Pfizer di circa un milione e mezzo di vaccini. A questi se ne aggiungeranno altri 400mila di Moderna, 170mila di AstraZeneca e 360mila di Johnson & Johnson. La campagna vaccinale italiana infatti guadagna proprio in queste ore il primo carico dell'ultimo dei quattro sieri approvati dall'Agenzia europea del farmaco e che da questa settimana rafforzeranno la potenza di fuoco degli hub vaccinali del nostro Paese. Cifre che contribuiranno ad un apporto stimato di oltre quattro milioni di nuove dosi entro il prossimo ventidue di aprile, che saranno poi distribuite alle regioni.


Vaccinato il 70% degli over ottanta

"Nel quadro delle priorità indicate dall'ordinanza numero sei del commissario straordinario, il numero di persone di età superiore agli ottant'anni che ha ricevuto almeno una somministrazione ha intanto superato quota tre milioni, con un incremento di 500mila unità rispetto alla settimana precedente". A comunicarlo è sempre la struttura commissariale per l'emergenza Covid, che prosegue: "È stato così raggiunto con almeno una dose il 70% della platea di oltre 4,5 milioni" di persone.

Nuove dosi di vaccino in arrivo, obiettivo 315mila somministrazioni al giorno la prossima settimana

Le posizioni delle regioni

Il Veneto di Luca Zaia

In Veneto prosegue la campagna di vaccinazione degli individui con un'età superiore agli ottant'anni, con il governatore Luca Zaia che annuncia la "chiusura in settimana delle vaccinazioni degli over ottanta". Zaia è tornato anche a parlare anche della mancanza di dosi di siero: "Si guardi la Gran Bretagna, dove il 40% delle persone è stato vaccinato; se in giro per l'Europa si sta vaccinando vuol dire che le dosi qualcuno le ha".


La Campania di Vincenzo De Luca

"La Campania è stata una regione tra le più rigorose d'Italia, ma una cosa è il rigore, altro è la stupidità". Nuovo affondo da parte del governatore della Campania Vincenzo De Luca, che annuncia l'intenzione, una volta terminata l'immunizzazione degli over ottanta e dei più fragili, di non voler procedere per fasce d'età: "Ho appena finito di parlare con il commissario Figliuolo; dedicheremo la struttura pubblica a curare i fragili e le persone anziane ma lavoreremo anche sui settori economici perché", continua De Luca, "se decidiamo di andare avanti solo per fasce di età, quando avremo finito le fasce di età l'economia italiana sarà morta". Non si è fatta attendere la replica del generale Figliuolo, secondo cui la campagna di vaccinazione "deve proseguire in modo uniforme a livello nazionale, senza deroghe ai principi che lo regolano".

Tags: AstraZeneca, Figliuolo, Moderna, Pfizer, Vaccini

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