Oggi è la giornata mondiale per la lotta contro il cancro, l'Italia è tra i primi paesi in Europa nella cura

04 febbraio 2021, ore 13:00 , agg. alle 14:12

Se ci si ammala di tumore nel nostro paese si ha un'aspettativa di vita più alta rispetto alla media degli altri paesi europei

"L'Italia è tra i primi paesi in Europa nella cura delle malattie tumorali, se ci si ammala di cancro si ha un'aspettativa di vita più alta della media degli altri Paesi europei. Lo dobbiamo alle attività di prevenzione e ai progressi della scienza oltre che alla qualità del nostro personale sanitario". Lo ha detto oggi il ministro della Salute Roberto Speranza, nella giornata mondiale della lotta contro il cancro.


Le parole del ministro Speranza

"Oggi più che mai - continua - è evidente che prendersi cura del nostro Paese vuole dire continuare a investire sul Servizio Sanitario Nazionale e sulla ricerca scientifica". Intanto, notizia di oggi, nel nostro paese aumentano i pazienti che hanno superato il cancro: oggi in Italia sono circa 3,6 milioni i cittadini vivi dopo la diagnosi di tumore, con un incremento del 37% rispetto a 10 anni fa. Lo rileva l'Associazione italiana di oncologia medica Aiom. Aiom lancia però un allarme: a causa della pandemia sono oltre 2 mln in meno gli screening nei primi 9 mesi del 2020. I ritardi nelle diagnosi precoci, avverte il presidente Giordano Beretta, "possono causare un aumento della mortalità. I programmi di prevenzione siano riavviati quanto prima e finanziati con più risorse". Quindi il cancro si può battere e anche l'Europa ha voluto dare il suo contributo.


Il piano della Commissione Europea

Ieri la Commissione Ue ha presentato un piano in 10 iniziative che coprono prevenzione, diagnosi precoce, accesso alle cure e qualità della vita dei pazienti. Il "Piano per battere il cancro", tra le priorità politiche dell'Esecutivo von der Leyen, vale 4 miliardi del bilancio Ue: 1,25 dal nuovo programma salute, 2 dalla rubrica della ricerca Orizzonte Europa e centinaia di milioni in progetti per le scuole, la formazione e per le campagne di informazione. Gli obiettivi sono ambiziosi. Si parte con l'abbattimento della percentuale dei fumatori dal 25% di oggi al 5% nel 2040, per creare "una generazione zero tabacco", con una stretta annunciata anche sui nuovi prodotti, come le sigarette elettroniche. Poi c’è anche l'eliminazione, entro il 2030, del tumore della cervice uterina e degli altri causati dal papilloma virus, grazie a una vaccinazione che dovrà coprire almeno il 90% delle giovani donne dell'Ue e anche una buona quota dei ragazzi.


I nuovi screening

La Commissione vuole inoltre finanziare un nuovo schema di screening comune per aiutare gli Stati a rendere la diagnosi precoce più accessibile, per il 90% dei cittadini Ue che si qualifica per gli esami del cancro al seno, cervicale e colon-retto entro il 2025. E ancora, sostegno alla medicina personalizzata, misure per la formazione del personale, la protezione dei lavoratori, la promozione di uno stile di vita sano e per migliorare la qualità della vita di coloro che sopravvivono alla malattia.

Oggi è la giornata mondiale per la lotta contro il cancro, l'Italia è tra i primi paesi in Europa nella cura
Tags: cancro, commissione europea, giornata mondiale per la lotta contro il cancro, tumore

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