Oggi la Polizia di Stato compie 40 anni, il Primo Aprile del 1981 veniva approvata la legge che la istituiva

01 aprile 2021, ore 13:00 , agg. alle 16:22

La legge 121 rifondava il sistema della sicurezza del nostro Paese dando vita alla Polizia di Stato, la prima Forza di polizia ad ordinamento civile

Oggi ricorre una data storica: esattamente 40 anni fa veniva approvata la legge 121 che rifondava il sistema della sicurezza del nostro Paese dando vita alla Polizia di Stato, la prima Forza di polizia ad ordinamento civile. Un cambiamento epocale non solo formale.


La riforma del 1981

La riforma ha conferito al ministro dell’Interno la funzione di Autorità nazionale di Pubblica Sicurezza e al Prefetto e Questore quella di Autorità provinciali, rispettivamente con competenza generale e tecnico-operativa per la gestione dell'ordine e della sicurezza pubblica, e ha introdotto il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, a capo del quale è preposto il capo della Polizia - direttore generale della Pubblica Sicurezza. Al capo della Polizia è affidato il coordinamento di tutte le Forze di polizia per l’assolvimento dei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Con la Legge sono stati istituiti nella Polizia di Stato i ruoli dei tecnici e dei sanitari nonché quello degli ispettori, quest’ultimo con compiti inizialmente solo investigativi. Alle donne venne riconosciuta la parità di trattamento economico, di carriera e di funzioni e fu introdotta la figura dei sindacati di polizia.


Le parole di Mattarella

"La polizia moderna nella logica costituzionale propria della riforma dell'81, è oggi un Corpo dello Stato che i cittadini riconoscono come amico, accessibile ed aperto, elemento di coesione. Una 'empatia democratica' guadagnata sul campo anche nei giorni durissimi di questo annus horribilis appena trascorso, ma nata negli anni difficili del terrorismo, nutrita, nei lunghi 40 anni dall'introduzione della riforma, dal lavoro e dal sacrificio dei suoi componenti. Un impegno lungo che ha prodotto così i suoi effetti". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio contenuto nel libro realizzato dal Dipartimento di Pubblica sicurezza in occasione de 40 anni della legge che ha 'smilitarizzato' la Polizia. Una ricorrenza, sottolinea il Capo dello Stato, che coincide "con un altro anniversario che il 2021 ci consegna: i 160 anni dell'Unità d'Italia. Sono ricorrenze tra loro intimamente collegate. La Polizia è uno dei volti dello Stato. La storia della Polizia è parte del racconto della edificazione dello Stato unitario, ne ha seguito l'evoluzione costituzionale garantendo lealtà nello svolgimento dei suoi compiti di autorità preposta al mantenimento dell'ordine pubblico". "La legge 121 del 1981 è caposaldo vivo e vitale dei nostri tempi: ha rapportato l'agire della Polizia nella società ai valori della Costituzione repubblicana, affidandole una missione non dissipata in un compito meramente securitario, bensì proiettata esplicitamente verso la cura dell'ordine democratico del Paese".


Le parole di Lamorgese

''In virtù di questa riforma lungimirante, la Polizia di Stato ha potuto evolversi nel tempo affrontando le sfide sempre più articolate e complesse che hanno segnato i grandi cambiamenti e le profonde trasformazioni del vivere sociale, ciò che le ha consentito di affermarsi come esempio e modello anche per le Forze di polizia di altri Paesi''. Lo scrive il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, nell'introduzione al volume celebrativo della 121/81 dal titolo 'La riforma dell'Amministrazione della pubblica sicurezza' del prefetto Carlo Mosca, scomparso pochi giorni fa. "Un traguardo importante per una riforma di portata straordinaria cui si ascrive il merito, in uno scenario particolarmente delicato per il nostro Paese, di aver ridisegnato l'ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza secondo un modello più moderno e dinamico, proiettato verso il futuro e per questo capace di affrontarne le sfide alla sicurezza a più alto impatto strategico sul piano non solo interno ma anche internazionale''. ''La legge di riforma dell'Amministrazione della pubblica sicurezza - continua Lamorgese - è a ragione ritenuta un progetto normativo complesso che, se da un lato ha segnato il passaggio della Polizia di Stato a forza di polizia a ordinamento civile, aprendo così la strada all'esercizio delle libertà sindacali, ha anticipato, dall'altro, quella visione del bene sicurezza divenuta patrimonio condiviso del nostro vivere sociale - aggiunge - La nozione stessa di sicurezza è mutata assumendo, nel tenore della normativa considerata, una portata nuova, una diversa estensione non più limitata ai tradizionali ambiti di intervento delle Forze di polizia a protezione della società dalle minacce criminali e da ogni violazione all'ordine costituito, ma sempre più orientata, in una prospettiva costruttiva, a divenire fattore determinante di sviluppo sociale ed economico di un Paese e parametro sostanziale di valutazione della qualità di vita della sua comunità''.


Le parole del Capo della Polizia, Giannini

''Sono particolarmente grato a coloro che 40 anni fa ebbero il coraggio e la felice intuizione di attuare la riforma dell'amministrazione della pubblica sicurezza. Anche io, entrato in servizio alla fine degli anni ottanta, sono figlio di questa riforma. Oggi da Capo della Polizia sento forte l'impegno di aggiungere nuovi tasselli al percorso riformatore tracciato dalla legge, lavorando per una Polizia di Stato che possa sempre meglio coniugare l'antica sapienza con le moderne conoscenze e competenze per saper rispondere alle necessità e ai bisogni dei cittadini''. Lo ha detto il capo della Polizia, Lamberto Giannini, in occasione dei 40 anni della legge di riforma 121, promulgata il 1 aprile 1981.

Oggi la Polizia di Stato compie 40 anni, il Primo Aprile del 1981 veniva approvata la legge che la istituiva
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