Omicidio Sacchi, presente forse una terza persona che fornì soldi per droga

30 novembre 2019, ore 17:00 | Anastasia, Luca Sacchi, Omicidio

"Da dove venisse il denaro ancora non è chiaro" scrivono i pm

Novità sul caso dell'omicidio di Luca Sacchi. Potrebbe infatti esserci un finanziatore, una "terza persona" che ha fornito a Giovanni Princi e Anastasia i settantamila euro che sarebbero dovuti servire all'acquisto di quindici chilogrammi di droga. Ne sono convinti i pm della Procura di Roma che indagano sul contesto in cui si è consumato l'omicidio. E su questo potrebbero concentrasi ora le indagini. Anastasia, la fidanzata del 24enne indagata per il tentato acquisto di droga, potrebbe essere convocata in procura dal gip per essere ascoltata già nei prossimi giorni. Martedì sono fissati invece gli interrogatori di Marcello De Propris, il 22enne accusato, tra l'altro, di concorso in omicidio per avere fornito ai killer la pistola utilizzata per uccidere Sacchi, e Giovanni Princi, il pregiudicato amico intimo del personal trainer che secondo l'accusa avrebbe condotto la trattativa con i pusher. Una trattativa in cui Anastasia "ha avuto un ruolo centrale". Per i pm lei e Princi "dimostrano, seppur con gradi diversi, di essere pienamente inseriti nel circuito della compravendita di stupefacenti". Sull'eventualità di una presunta terza persona, "da dove venisse il denaro, se raccolto dai giovani o proveniente da un finanziatore che li aveva assoldati, non si può affermare con certezza".
Omicidio Sacchi, presente forse una terza persona che fornì soldi per droga

Share this story: