Papa Francesco in Grecia, "la morte va accolta, non somministrata"

04 dicembre 2021, ore 15:12

Il pontefice ha lanciato anche un appello affinché vengano rispettati gli impegni presi sul clima

Ancora un viaggio storico per Papa Francesco, che dopo due giorni a Cipro è volato oggi in Grecia. Si tratta del trentacinquesimo viaggio di Bergoglio, destinato a terminare lunedì 6 dicembre prossimo e che nella giornata di domenica lo porterà sull'isola di Lesbo, dove risiedono circa un migliaio di migranti, che il papa ha già incontrato in varie tappe della sua visita. Cinquanta di questi, ha fatto sapere Francesco, torneranno in Italia in carico alla Santa sede. Parlando insieme a loro ha dichiarato che "un viaggio senza speranza in un mare turbolento può sembrare un'utopia, ma non lo è quando quel viaggio è l'unica via possibile". 


Diritto alle cure

Duro affondo, nel corso della sua visita, da parte del papa nel suo appello alla vita. "Va sempre privilegiato il diritto alla cura e alle cure per tutti, affinché i più deboli, in particolare gli anziani, non siano mai scartati: gli anziani non siano la parte privilegiata per la cultura dello scarto". E ancora: "La vita è infatti un diritto, non la morte, la quale va accolta, non somministrata".

Papa Francesco in Grecia, "la morte va accolta, non somministrata"

Democrazia sotto attacco

Arrivato ad Atene, il Santo padre ha parlato anche del delicato passaggio che le nostre democrazie stanno affrontando. "Qui è nata la democrazia" ha dichiarato il papa. "La culla, millenni dopo, è diventata una casa, una grande casa di popoli democratici: mi riferisco all'Unione Europea e al sogno di pace e fraternità che rappresenta per tanti popoli". Il pontefice ha poi richiamato i popoli alla cautela nell'affrontare "l'arretramento della democrazia" che richiede partecipazione e coinvolgimento - quindi domanda e fatica -, mentre l'autoritarismo "è sbrigativo". Tra i motivi alla base di tali minacce ci sarebbe anche una forma di scetticismo nei confronti delle istituzioni democratiche percepite sempre più lontane, sopraffatte da "ricerca ossessiva di popolarità e sete di visibilità". Ma c'è pure uno scetticismo nei confronti della democrazia


L'impegno per il clima

Nelle parole del papa c'è stato spazio anche per un appello affinché gli stati portino avanti gli obiettivi che si sono posti nella lotta ai cambiamenti climatici. "Auspico che gli impegni assunti nella lotta contro i cambiamenti climatici siano sempre più condivisi e non siano di facciata" ha detto Bergoglio, "ma vengano seriamente attuati. Alle parole seguano i fatti, perché i figli non paghino l'ennesima ipocrisia dei padri".

Tags: Anziani, Atene, Grecia, Papa, Vita

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