Pasqua amara per le città d’arte, Roma e Milano le più colpite dalla mancanza di turisti

03 aprile 2021, ore 19:00

Presenze in forte calo nelle città d’arte italiane che, complice la pandemia piangono la mancanza di turismo. Roma e Milano le più colpite, gravi perdite anche per Sicilia Costiera Amalfitana e penisola sorrentina

Seconda Pasqua senza turisti a causa del Covid, la pandemia sta mettendo a dura prova un settore tra quelli che più hanno risentito della crisi dovuta al coronavirus. A piangere la mancanza di turisti, secondo una ricerca dell’associazione dei consumatori Codacons, sono le città d’arte, ma risultano fortemente colpite anche altre zone turistiche come la Sicilia, la Costiera Amalfitana e la penisola sorrentina che lamentano gravi perdite. La Pasqua è sempre stata uno dei momenti fondamentali per il settore turismo, basti pensare che nella sola Roma, in questo periodo erano almeno 950 mila le presenze di visitatori nelle strutture ricettive, che equivale a circa 200 milioni di euro di incasso. Anche Milano, che negli ultimi anni ha visto aumentare il flusso turistico, quest’anno conterà circa 200 mila presenze in meno, con una perdita che si avvicina ai 50 milioni di euro. Se piangono le metropoli, non va certo meglio alle città d’arte e alle altre zone con alta vocazione turistica in Italia: dalla Sicilia alla Costiera Amalfitana, che a causa delle restrizioni sono quelle risultano più danneggiate in questo periodo dell’anno.


I risultati dell’indagine del Codacons

Il Codacons, ha realizzato un'indagine sulle perdite stimate del settore turismo e per quanto riguarda le città d’arte, dopo Roma e Milano, anche Firenze lamenta un calo che si aggira attorno alle 200mila presenze in meno, con mancate entrate per circa 30 milioni di euro. Subito dopo il capoluogo toscano è Venezia a subire una perdita di almeno 100mila turisti per 23 milioni di euro in meno di incassi. Anche Napoli non sorride, i dati mettono in evidenza un calo di turisti di almeno 80mila unità con mancati introiti per 15 milioni di euro. Se le città piangono, il Covid ha danneggiato anche altre zone turistiche che lamentano gravi perdite, secondo il Codacons. Sicilia, Costiera Amalfitana e Penisola sorrentina, mete che in questo periodo pasquale sono sempre state tra le preferite dei vacanzieri. La Sicilia è quella che secondo i dati dell'associazione dei consumatori subirà perdite stimate attorno ai 400 mila visitatori con un danno economico che si aggira attorno ai 75 milioni di euro, seguono la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana con 30mila presenze in meno e perdite che si aggirano attorno 7,5 milioni di euro.

Nel 2019 gli italiani che si sono spostati nel periodo pasquale hanno trascorso in media 2,5 notti fuori casa e generato affari per 3,5 milioni di euro tra pernottamenti, trasporti, pasti, ingressi ai musei, ecc.


Pasqua amara per le città d’arte, Roma e Milano le più colpite dalla mancanza di turisti
Tags: Covid, Pasqua, turismo

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