Pesca sostenibile in crescita nel mondo, Italia ai primi posti

 03 novembre 2019 | Italia, Pesca, Pesce

Il nostro Paese si colloca ai vertici della classifica di sostenibilità ittica che coinvolge quarantuno Stati

Nei mari cresce l'attività di pesca ecosostenibile, con l'Italia che ben si colloca, nella classifica redatta su 41 Paesi, non solo per volumi ma soprattutto per il valore aggiunto riconosciuto alle pratiche rispettose dell'habitat marino. Secondo il Rapporto "Lavorare insieme per oceani pieni di vita", presentato dall'associazione no profit Marine Stewardship Council, il pescato sostenibile certificato ha raggiunto il massimo storico di 11,8 milioni di tonnellate, pari al 15% del totale pescato globale, per un valore di 10 miliardi di dollari l'anno. In aumento rispetto al 10% registrato nel 2014. E secondo quanto stima l'organizzazione internazionale no profit, responsabile del più importante programma globale di certificazione di sostenibilità ittica, l'Italia si muove a due velocità: nonostante ci sia solo una cooperativa di pesca certificata, il mercato ittico fa passi da gigante. Il nostro Paese si colloca al quinto posto per fatturato e al settimo posto per volume di prodotti certificati in commercio. Su scala globale, le risorse ittiche rappresentano una fonte alimentare e di reddito fondamentale per oltre 800 milioni di persone nel mondo, ma i mari versano oggi in una condizione sempre più problematica, anche a causa della pesca eccessiva.
Pesca sostenibile in crescita nel mondo, Italia ai primi posti

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