Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
-
- Roma: 74esimo anniversario della Liberazione,Presidente della Repubblica Mattarella, memoria è dovere morale, le vendette inaccettabili
- Milano: 25 aprile, almeno 70mila partecipanti alla manifestazione per commemorare la Liberazione dal nazifascismo
- Roma: 25 aprile, premier Giuseppe Conte, giorno di riscatto per gli italiani, Salvini, tranquilli il fascismo e il comunismo non tornano, Di Maio, la mafia non la combatti andando a Corleone
- Roma: caso Siri, ancora scontro nel governo, Di Maio, il sottosegretario indagato per presunta corruzione si deve dimettere, Salvini, Armando Siri resta dov'è
- Russia: vertice di Vladivostok tra il presidente russo Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-Un, soddisfazione su entrambi i fronti
- Sri Lanka: ministro della Salute, il bilancio degli attentati di Pasqua scende, i morti sono 253 e non 359, errore nel conteggio
- Francia: presidente Macron, gilet gialli esprimono sentimento di ingiustizia, non mi interessa candidarmi nel 2022
- Calcio: ritorno delle semifinali di Coppa Italia, in corso Atalanta-Fiorentina, chi vince affronterà la Lazio il 15 maggio
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
06 febbraio 2019

Pil, allarme crescita, UE, l’Italia crescerà solo dello 0,2%

E l’esecutivo litiga ancora sulla Tav

Dal Fondo Monetario e dall’Unione europea arriva l’allarme sulla nostra crescita, con la previsione di un aumento dei rischi di recessione, e il taglio drastico delle stime del Pil: Bruxelles si appresta insomma a rivedere il Pil allo 0,2%, ben lontano perciò dalla sua stessa ultima previsione (1,2) e da quella inserita dal governo in manovra (1). Tutto mentre il dossier sull’alta velocità è stato consegnato a Parigi, e questa consegna ha fatto litigare di nuovo il governo. C’è l’ira del vicepremier Salvini, che definisce bizzarro che l'analisi costi-benefici la conoscano i francesi, e non lui. C’è l’altro vicepremier Di Maio che dice che anche lui non l’ha letta, e invita il collega a stare tranquillo. E c’è il ministro Toninelli che prova a minimizzare. Intanto la Camera ha detto sì alla fiducia sul decreto semplificazioni.

Pil, allarme crescita, UE, l’Italia crescerà solo dello 0,2%