Prima somministrazione AstraZeneca oggi, nel Lazio, ritardi altrove, ma Italia prima in Ue per numero vaccinati

11 febbraio 2021, ore 11:30 , agg. alle 12:18

Il primo a ricevere il vaccino realizzato dal colosso farmaceutico AstraZeneca, l’Università di Oxford e il concorso dell’italiana Advent del gruppo Irbm, è stato alle 7.40, stamattina, un medico oculista di 54 anni, Marco Buglione, nell'hub di Fiumicino

"Sono emozionato. Sono qui per ricevere il vaccino AstraZeneca e spero funzioni benissimo – queste le parole di Marco Buglione, pronunciate poco prima della somministrazione, accompagnate dal tipico gesto di soddisfazione e rassicurazione del pollice in su. Le procedure di vaccinazione si svolgono all’Hub di Fiumicino nel nuovo Centro Vaccinale allestito presso il parcheggio ‘Lunga sosta’ dello scalo aeroportuale romano attivo da questa mattina. Marco Buglione è un medico oculista di 54 anni, professore universitario a Tirana e libero professionista. Nel sito romano saranno vaccinati i medici liberi professionisti e gli altri operatori sanitari, under 55. In tutte le province laziali sono stati allestiti altri 20 punti per completare la vaccinazione di queste fasce di sanitari. In una seconda fase i vaccini AstraZeneca verranno distribuiti ai medici di famiglia.

AstraZeneca raccomandato ad under 55, in Italia

Secondo quanto raccomanda il Ministero della Salute, il dispositivo Astrazeneca va somministrato solo alle persone dai 18 ai 55 anni, in buona salute. La seconda dose deve essere inoculata dopo 12 settimane, e comunque a distanza di 10 dalla prima, verificando lo stato di salute, comprese eventuali reazioni avverse o effetti collaterali dopo la prima dose. “Credo sia un vaccino di produzione di eccellenza”- ha commentato Marco Buglione, stamattina, durante la vaccinazione –“Gli inglesi, tra i popoli migliori al mondo, lo hanno studiato bene ad Oxford. Speriamo poi che tutti i vaccini funzionino bene e che questa storia orrenda finisca presto, per tutti", ha concluso. Secondo gli esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, invece il vaccino di AstraZeneca è adatto anche alle persone con oltre 65 anni. AstraZeneca può essere usato anche nei Paesi in cui sono presenti varianti del Covid. Lo sottolineano, nelle loro raccomandazioni, i 15 esperti di un gruppo dell'Oms specializzato nelle immunizzazioni. Il vaccino AstraZeneca, viene spiegato, può essere impiegato anche nei Paesi in cui "sono presenti le varianti" del coronavirus.

Qualche intoppo, ma Italia resta prima per numero vaccinati in Ue

In realtà il Lazio è una di quelle regioni in cui la distribuzione del siero AstraZeneca presenta meno intralci, qui il vaccino britannico viene utilizzato per chiudere la somministrazione alle categorie sanitarie, avviata con il siero Pfizer. Le prime 249mila dosi Astrazeneca  arrivate nel nostro Paese, vengono somministrate, senza particolari problemi, anche in Toscana, Piemonte e a breve anche in Liguria, dove saranno vaccinati i lavoratori transfrontalieri, mentre il Veneto stabilirà solo nel fine settimana il programma per la somministrazione puntando a vaccinare fin da subito anche i servizi essenziali. Tutte le altre regioni restano ancora indietro. Va detto che l’Italia è comunque primo tra i Paesi europei, per numero di persone che hanno ricevuto anche la seconda dose del vaccino anti-Covid, ovvero oltre 1,2 milioni, che hanno completato dunque il processo di immunizzazione. Se si guarda invece al totale di dosi somministrate, siamo secondi in Europa, con quasi 2,3 milioni di somministrazioni, prima di noi, solo la Germania.

Prima somministrazione AstraZeneca oggi, nel Lazio, ritardi altrove, ma Italia prima in Ue per numero vaccinati
Tags: AstraZeneca, Covid, Vaccino

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