Prince, il fisco americano contesta l’eredità, sarebbero stati sottovalutati gli averi del cantante morto nel 2016

06 gennaio 2021, ore 10:00
agg. 07 gennaio 2021, ore 10:38

Secondo il fisco americano, vale il doppio di quanto denunciato l’eredità di Prince, il cantante di Minneapolis morto a 57 anni nell'aprile 2016

Le battaglie legali sull'eredità di Prince non accennano a placarsi. Dopo gli scontri a colpi di avvocati tra due rami della famiglia del "folletto di Minneapolis" e dopo i conflitti sulla leggendaria "cassaforte" di musica inedita, adesso entra in gioco il fisco americano. L’agenzia governativa Irs si è rivolta al tribunale per dimostrare che il governo federale giudica ampiamente sottovalutato l'asse ereditario che comprende immobili e i diritti musicali di circa mille canzoni oltre al valore del nome e dell'immagine del cantante.


Non si tratta di pochi spiccioli.

L'agenzia delle entrate ha calcolato il valore dell'eredità di Prince in 163,2 milioni di dollari, il doppio degli 82,3 milioni dichiarati dagli amministratori della Comerica Bank & Trust. L'azione del fisco include una richiesta di tasse non pagate nel 2016 pari a 32,4 milioni, a cui ha aggiunto una multa di 6,4 milioni per ritardi ed errate valutazioni. Comerica ha contestato i conteggi e si è a sua volta rivolta al tribunale: col risultato, per gli eredi, di un nuovo rinvio degli attesi pagamenti delle quote.


Il nodo dei diritti d’autore

Prince è morto a 57 anni nell'aprile 2016 per un’overdose accidentale da fentanyl, un antidolorifico a base di oppiacei senza lasciare testamento. La differenza delle valutazioni è legata ai diritti musicali (gli eredi valutano NPG Music Publishing, la collezione dei diritti d'autore delle canzoni, a 21,2 milioni di dollari, mentre l'Irs calcola un valore di 36,9 milioni) e alla quota di Prince in NPG, ma anche alle stime sulle proprietà immobiliari del cantante: tra queste, la vasta area non edificata di 60 ettari a Chanhassen, il sobborgo di Minneapolis dove Prince aveva il suo studio e il quartier generale creativo di Paisley Park.


Non è l'unica disputa sull'eredità di Prince

La disputa si aggiunge ad altre che hanno complicato l'eredità del musicista di "Purple Rain" facendo guadagnare milioni di dollari agli avvocati ma rinviando i pagamenti ai sei membri adulti della famiglia entrati nella successione: dopo una serie di dispute durante le quali centinaia di pretendenti erano stati esclusi, un giudice di Minneapolis aveva ristretto la rosa degli eredi alla sorella Tyka Nelson, lei stessa cantante, e a cinque fratellastri, uno dei quali, Alfred Jackson, è morto nel 2019.


Prince, il fisco americano contesta l’eredità, sarebbero stati sottovalutati gli averi del cantante morto nel 2016
Tags: Purple rain, eredità, Prince

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