Quasi tutta Italia da oggi in zona gialla, restano in fascia arancione solo Sicilia, Sardegna e la Valle d'Aosta

10 maggio 2021, ore 10:06 , agg. alle 11:44

Il sottosegretario al ministero della Salute Pierpaolo Sileri ha annunciato che entro la metà di maggio il coprifuoco potrebbe spostarsi in avanti. Dipenderà dall'andamento dell'epidemia

Dopo un week end di strade affollate, con un timido tentativo di normalità, la settimana si apre con il ritorno in zona gialla di quasi tutta Italia. Da oggi nessuno in zona rossa, in arancione solo Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta. In queste regioni dunque rimangono le restrizioni. In particolare, resteranno chiusi i bar e ristoranti e gli spostamenti saranno possibili solo all’interno del comune. Restano le regole del coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino, anche se il sottosegretario al ministero della salute, Pierpaolo Sileri, non ha escluso possibili novità a breve: ”Nelle prossime settimane anche il coprifuoco, se i numeri continuano ad essere dalla nostra, con gli ospedali che si svuotano, potrebbe essere spostato in avanti".- ha detto in un’intervista a Domenica In – non e' una decisione mia, va valutato scientificamente. I numeri potrebbero consentirlo, tra 7-10-15 giorni. Oggi rispetto a un mese fa abbiamo molti milioni di italiani vaccinati in piu'. Quando e' stata varata la norma ci trovavamo nel pieno della terza ondata”.


Le regole per la zona gialla

In quasi tutta Italia, quindi, si potrà mangiare a pranzo e cena in bar e ristoranti con i tavoli all’aperto con il limite di 4 persone se non conviventi. Dal primo giugno, in zona gialla i locali potranno tornare ad accogliere i clienti anche nei tavoli al chiuso dalle 5 alle 18 . Secondo la circolare del ministero dell’Interno ai prefetti, nei bar è consentito il servizio ai tavoli all'aperto e anche al banco solo "in presenza di strutture che consentano la consumazione all'aperto". Altrimenti, solo servizio ai tavoli e asporto, ammesso fino alle 18. All'interno dei locali si può rimanere il tempo strettamente necessario. Sarà sempre concesso l’asporto e la consegna a domicilio di cibo e bevande. Sempre in zona gialla sono ripartiti anche cinema e teatri anche se con alcuni limiti. In sostanza, è necessario che ci siano posti a sedere pre-assegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto.

Novità in arrivo per sport e matrimoni

Il ministro per gli affari regionali, Maria Stella Gelmini, ha assicurato che il governo sta lavorando per far ripartire i settori legati allo sport e alle cerimonie per i matrimoni:” Moltissimi futuri sposi e operatori del wedding mi hanno scritto e io li rassicuro: il Governo ci sta lavorando e sulla base dell'andamento dei contagi presto daremo una data per la ripresa perché i matrimoni hanno bisogno di una programmazione. E lo stesso vale per lo sport. Già in settimana ci saranno cabine di regia con il Cts per dare date a questi settori”.


Quasi tutta Italia da oggi in zona gialla, restano in fascia arancione solo Sicilia, Sardegna e la Valle d'Aosta
Tags: bar , Gelmini , ristoranti, Sileri, Zona gialla

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