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29 novembre 2018

Regeni, in arrivo primi indagati, Procura di Roma accelera

Si tratta di poliziotti e appartenenti al servizio segreto civile egiziano

La Procura di Roma vuole dare un'accelerata al caso Giulio Regeni e per questo i pm capitolini sono intenzionati a procedere con le prime iscrizioni nel registro degli indagati per il sequestro e l’uccisione del ricercatore friulano trovato morto il 4 febbraio del 2016 in Egitto, sulla strada che collega il Cairo con Alessandria D'Egitto. Fra gli indagati, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, figurerebbero anche poliziotti e uomini dei servizi segreti già identificati dal Ros e dallo Sco, coinvolti nel sequestro di Regeni e nel depistaggio che ne è seguito in seguito alla sua morte. Lo scatto in avanti da parte dei magistrati italiani è stato annunciato durante il nuovo incontro al Cairo fra i magistrati egiziani e quelli italiani: questi ultimi, infatti, hanno spiegato che a differenza del sistema della giustizia del Cairo, per l'ordinamento italiano le iscrizioni rappresentano un passaggio obbligato. Non si tratta quindi di uno 'strappo' e la collaborazione fra le due Procure proseguirà nei prossimi mesi.​

Regeni, in arrivo primi indagati, Procura di Roma accelera