Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Corinaldo (AN): identificato il ragazzo che avrebbe spruzzato lo spray urticante all'interno della discoteca, il giovane fermato per droga, le due vicende non sono collegate
- Corinaldo (AN): stabili le condizioni dei feriti, addetto alla sicurezza della discoteca Lanterna Azzurra, c'era troppa gente all'interno del locale
- Roma: Salvini, resto favorevole alla TAV e alle altre grandi opere, Di Battista, lotta Gilet Gialli sacrosanta, il M5s li supporti
- Francia: proteste dei gilet gialli, il presidente Macron nelle prossime ore parlerà al Paese
- Paternò (Ct): tragedia familiare, un padre avrebbe ucciso la moglie e i figli di 4 e 6 anni, poi si sarebbe tolto la vita
- Roma: allarme Codacons, nel 2018 stangata sulle bollette, aumenti dell'11% per la luce e del 13% per il gas
- Calcio: serie A, Milan-Torino 0-0, Sassuolo-Fiorentina 3-3, Empoli-Bologna 2-1, Parma-Chievo 1-1, Udinese- Atalanta 1-3, Genoa-Spal 1-1
- Calcio: 3-1 al Boca Juniors, il River Plate ha vinto la copa Libertadores
- Calcio: Leonardo, Ibrahimovic non verrà al Milan, ha deciso di restare ai Galaxy di Los Angeles
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
29 novembre 2018

Regeni, in arrivo primi indagati, Procura di Roma accelera

Si tratta di poliziotti e appartenenti al servizio segreto civile egiziano

La Procura di Roma vuole dare un'accelerata al caso Giulio Regeni e per questo i pm capitolini sono intenzionati a procedere con le prime iscrizioni nel registro degli indagati per il sequestro e l’uccisione del ricercatore friulano trovato morto il 4 febbraio del 2016 in Egitto, sulla strada che collega il Cairo con Alessandria D'Egitto. Fra gli indagati, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, figurerebbero anche poliziotti e uomini dei servizi segreti già identificati dal Ros e dallo Sco, coinvolti nel sequestro di Regeni e nel depistaggio che ne è seguito in seguito alla sua morte. Lo scatto in avanti da parte dei magistrati italiani è stato annunciato durante il nuovo incontro al Cairo fra i magistrati egiziani e quelli italiani: questi ultimi, infatti, hanno spiegato che a differenza del sistema della giustizia del Cairo, per l'ordinamento italiano le iscrizioni rappresentano un passaggio obbligato. Non si tratta quindi di uno 'strappo' e la collaborazione fra le due Procure proseguirà nei prossimi mesi.​

Regeni, in arrivo primi indagati, Procura di Roma accelera