Residuato bellico in aeroporto Grottaglie, domani la rimozione

30 novembre 2019, ore 12:00 , agg. alle 14:43 | aeroporto, bellico, residuato, taranto

Si tratta di una bomba di aereo da 300 libbre, di fabbricazione americana

Si svolgeranno domani le operazioni di disinnesco dell'ordigno bellico rinvenuto nei giorni scorsi nell'area dell'aeroporto Arlotta di Grottaglie (Taranto). Si tratta di un residuato bellico inesploso, una bomba di aereo da 300 libbre di fabbricazione americana. Per assicurare lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di inertizzazione sono state concordate una serie di misure a garanzia della incolumità pubblica, messe a punto nel corso di alcune riunioni di coordinamento presiedute dal Prefetto di Taranto, Antonella Bellomo, alle quali sono intervenuti oltre agli artificieri dell'11esimo Reggimento Genio Guastatori di Foggia che provvederanno all'operazione, i rappresentanti di tutti gli Enti interessati. Le operazioni di bonifica inizieranno alle ore 8.00 e si articoleranno in due distinte fasi. La prima riguarderà le operazioni di "despolettamento", che saranno effettuate nel luogo del ritrovamento. Per un raggio di 1700 metri circa l'area interessata sarà sgomberata e totalmente interdetta sia alla circolazione stradale e ferroviaria che alla navigazione area. La seconda fase riguarderà il trasporto dell'ordigno in una cava, ubicata nel territorio di San Giorgio Jonico, a cura dei militari artificieri per il successivo brillamento che avverrà il giorno seguente. Per lunedì 2 dicembre è stata disposta l'interdizione della viabilità nel raggio di 500 metri dal luogo in cui avverrà il brillamento.​
Residuato bellico in aeroporto Grottaglie, domani la rimozione

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